Delicious/wittgenstein.it- Lo Zen di Steve Jobs, a fumettiIl Post […]
- New Yorker profile? No, thanksSalon […]
- Erasing the Regifting TabooWall Street Journal […]
- Jonathan Lethem On The Song That Puts The Fear Into Talking Heads' 'Fear Of Music'The Record […]
- Books We Let Others Think We've ReadNew York Times […]
- Le elezioni presidenziali in FranciaIl Post […]
- The New Yorker’s Umlaut Is Actually a DiaeresisThe New Yorker […]
- Homophobic? Maybe You’re GayNew York Times […]
- A Bathroom Situated Atop a 15-Story Elevator ShaftColossal […]
- In defence of obscure wordsBBC News […]
- Lo Zen di Steve Jobs, a fumetti
Radio Wittgenstein
Categorie
Archivi
Archivi del mese: maggio 2004
Prima vedere cammello
Il Pentagono smette di pagare Ahmad Chalabi MSNBC
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
Mad world
I dati in mio possesso sono questi: dopo alcuni rinvii, il disco della reunion dei Tears for fears era stato annunciato per aprile. Erano uscite le recensioni in tutto il mondo, discretamente favorevoli, senza esagerare. In rete si trovavano le … Continua a leggere
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
Maestri del colore
“Poi è arrivato Bolero, che ha fatto tutte le donne grasse” (Floriana nella Fattoria)
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
Volevo vedere se li trovavate da soli
Questo weblog ha i feed RSS, da qualche tempo
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
Quando il dito indica Nick Berg, lo stolto guarda il dito
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
C’è modo e modo
Io non credo che all’Espresso si debba dimettere nessuno (o meglio, alcuni sì: ma per motivi più longevi). Trovo che il Boston Globe, incorso in un simile e più piccolo incidente, abbia dato un buon esempio: Editor’s Note: A photograph … Continua a leggere
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
La più grande truffa del rock’n’roll
Il direttore del Foglio, nascosto da un cappellino e occhiali scuri, ne sta combinando un’altra delle sue Repubblica.it
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
Love is in the air
Da stamattina, e per almeno due anni, in Massachussets i gay si sposano, e Andrew Sullivan è tutto contento New York Times
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
E sennò Zèb, mecchéin
Cresce la pressione per John McCain vicepresidente Reuters
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
Pignolerie
Rosenberg si scrive con la enne, non Rosemberg. Angels in America viene trasmesso in Italia in tre puntate, non in due. Il “carrello” iniziale è su tutta l’America, non solo su New York.
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
Comprereste una macchina usata da quest’uomo?
La più completa risposta al mio invito di qualche tempo fa sulla propaganda elettorale dell’Ulivo Progetto Mayhem
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
Quel che siamo
La differenza tra i buoni e i cattivi sta nel chiedersi o no qual è la differenza Quattroeunquarto
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
Ismaele/2
Una balena ha appena visto mio fratello. A Piombino
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
Ismaele
Mio fratello ha appena visto una balena. A Piombino
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
The revolution will not be blogged
George Packer è dipendente dai blog sulla politica americana. Ma come in tutte le dipendenze, dice, dopo non gli rimane niente Mother Jones (grazie a Marco A.)
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
‘ndo coje, Oye
Erlend Oye, dal soporifero al riempipista Le Monde
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
Un Repubblicano per amico
È da quando lessi il lungo racconto su di lui che David Foster Wallace scrisse per Rolling Stone (online solo come ebook, a pagamento) che sono affascinato dal Repubblicano più Democratico del Senato americano. Il fatto che sia molto amico … Continua a leggere
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
Innamoràmose
Il principe si sposa domani, e i danesi diventano sentimentali Guardian
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati
Demografia di Uomini e donne
Non avevo mai visto il programma di Maria De Filippi al pomeriggio. Le rarissime volte che uno accende la tv al pomeriggio, prima di arrivare al tasto di Canale 5 ha già spento terrorizzato. Beh, è fantastico. Secondo me divide … Continua a leggere
Pubblicato in Cartastampata, Vanity Fair
Commenti disabilitati
Poi dice i reality…
Prima che lei smentisca anche questa, felicitazioni a Selvaggia TgCom (via Macchianera)
Pubblicato in Wittgenstein
Commenti disabilitati



