A un certo punto è diventato di moda parlare del “tormentone estivo”. Quello che accadeva naturalmente, cioè che qualche canzonetta ci ammorbasse o allietasse le estati, e divenisse poi memorabile perciò, è stato istituzionalizzato e studiato. Al centesimo articolo o post che si riteneva molto originale e spiritoso per aver enumerato i soliti quattro tormentoni del passato, diventa notevole che quest’anno non si trovi il tormentone. Spaventato dal baccano e dalle tv, come King Kong, il tormentone si è ribellato a farsi trasformare in fenomeno da baraccone ammaestrato. Il tormentone ora corre libero e selvaggio, da qualche altra parte del mondo, con la sua tormentina
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