Vedo che da Sabelli si discute assai (riprendendo lUnità) del modo in cui il conduttore di un programma radiofonico che si chiama Zapping tratta i suoi ascoltatori. La questione mi era familiare, ne scrissi da ascoltatore accidentale due anni fa:
Spesso qualcuno mi parla molto bene di una trasmissione alla radio che si chiama Zapping, e del suo conduttore che si chiama Forbice. Non l’ho sentita quasi mai, ma giovedì la stava sentendo il tassista: una signora al telefono stava lamentandosi con il programma per non aver raccontato abbastanza dei contenuti del Social Forum, “di cosa vogliono questi ragazzi”, e di essersi concentrato in ironie a proposito della diffusione delle Nike tra i partecipanti. Il conduttore a un certo punto l’ha interrotta e ha detto: “signora, se invece di farci tutta questa filippica ci avesse spiegato qualcosa lei, sarebbe stato meglio”. Boh.
Wittgenstein, Sabellifioretti