Signor direttore, mi unisco ancora allo spericolato movimento di opinione che cerca di introdurre delle perplessità nella cosiddetta linea del Foglio sulla fecondazione assistita eccetera. Solo per una piccola obiezione logica, che tutte le altre sono già state fatte: se per definire deprecabile la scelta di non far crescere un embrione usiamo largomento che io non sarei nato, non dobbiamo allora pensare lo stesso di tutte le sere che i nostri genitori hanno avuto sonno e non sono nati i nostri fratellini? La gente non-nasce continuamente. Saluti, Luca Sofri.
Risposta del Direttore
Non capisco la logica, caro amico. Se i tecnici di laboratorio si comportassero come i nostri genitori quando dormono, cioè si astenessero dal fabbricare embrioni in eccesso (per mettergli poi le mani addosso), non ci sarebbe materia del contendere.
Il Foglio