Per quanto me la tiri da smaliziato, io certe cose del giornalismo italiano continuo a non capirle. Per esempio: l’anno scorso, una sera a Ottoemmezzo, incalzato da Giuliano Ferrara, Piero Fassino dice di essere credente. La cosa viene ripresa dal Foglio e da pochi altri, ma in giro se ne parla molto. Per le bislacche cose della politica italiana, era una notizia. Mi pareva anche di averci scritto qualcosa su Wittgenstein, ma ora non lo trovo. Comunque.
Oggi su Repubblica in prima pagina c’è un articolo di Filippo Ceccarelli tutto sulla “rivelazione” che Fassino avrebbe fatto ieri in radio (la radio dove lavoro io, quindi ben venga la pubblicità) da Barbara Palombelli, raccontando di essere credente.
Boh.
Repubblica.it
Delicious/wittgenstein.it- Il Post è un giornale che racconta storie e spiega le coseDistanti saluti […]
- Wikicollecting: the community for collectorsWikicollecting […]
- Tweeting the newsBBC News […]
- Roger Ebert celebra Groundhog DayRogerebert […]
- Nagging in Marriage Is More Common Than Adultery But Can Also Lead to DivorceWall Street Journal […]
- Il New York Times sulla chiusura di Rai CorporationNew York Times […]
- La festa di compleanno di Philip GlassIl Post […]
- Come cambia il giornalismo: che senso ha parlare ancora di “pubblicare”?CyberTeologia […]
- Copying Is Not StealingSlate […]
- Le foto bellissime di Vanessa Redgrave, che ha 75 anniIl Post […]
- Il Post è un giornale che racconta storie e spiega le cose
Radio Wittgenstein
Categorie
Archivi



