Ivan Scalfarotto ha ragione: la patria, il tricolore, non sono cose per me. Io sono molto affezionato all’Italia, come lo sono alla pineta di San Rossore e alle canzoni di Battisti. Poi ci sono certe cose dell’Italia che mi piacciono molto meno di certe della Francia, o dell’America. Mi stanno sulle palle i simboli; e la patria, il tricolore, l’inno. Mi commuovo molto più per l’inno russo che non per quello italiano. Non per ragioni di formazione politica infantile, ma perché è più bello, punto. Questa terra è la mia terra, ma la retorica della patria e dei suoi simboli è stata contestata con qualche ragione e non ha davvero bisogno di essere recuperata (e nemmeno quella delle “belle facce” alle proprie manifestazioni), soprattutto se uno pretende di rappresentare i tempi che cambiano
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