Livornesi

Squilla il telefono. Rispondo.

“Pronto”

“Pronto, Luca Sofri?”

“Sì…”

“Ciao, buonasera, mi chiamo Tizia, sono una jornalista der Tirreno…”

“Dimmi”

“Scusa se ti disturbo, ma ir mi’ direttore m’ha chiesto di fare un pezzo per dire come sta tuo padre, e allora volevo che m’aiutassi a capi’ un po’ di ‘ose, insomma qual è la situèscion…”

Questa voce è stata pubblicata in Wittgenstein. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.