Archivi del mese: gennaio 2006

Here’s to you

Quando qualche settimana fa uscì la notizia di un documento che metteva in discussione l’acclarata innocenza di Sacco e Vanzetti, furono notevoli sia alcune golose pagliacciate giunte da commentatori di destra che pretendevano questo riscrivesse tutta la storia del mondo, … Continua a leggere

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Se vi piace, chiamatemi Oscar

Poi si sprecheranno le analisi, ma la più immediata è questa: cinque candidature e nemmeno un film idiota! Da quanto non succedeva?

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Video killed the radio star

“Da oggi “Stampa e Regime”, la rassegna stampa di Radio Radicale condotta dal Direttore Massimo Bordin, andrà in diretta su NessunoTV alle 7.30 (circa) oltre alla ormai abituale differita delle 12.00. Abbiamo voluto fortemente questo collegamento in quanto riteniamo che … Continua a leggere

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Spostati ragazzina, lasciaci lavorare

Ce ne sono, ma il personaggio più stupido di Lost è Kate: pallosa, inutile, combina casini, e fa sempre quelle facce da gattamorta. Ora è anche tanto che non si esibisce in bikini mentre fa il bucato. È l’equivalente di … Continua a leggere

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Rainy night in Georgia

Ad Atlanta piove (così’, mi piaceva scriverlo)

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Chi semina vento

Fareed Zakaria su Hamas: noi non ce ne siamo accorti, ma è Arafat all’origine di tutto

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La Resistenza

Su Newsweek un bel racconto degli esponenti dell’amministrazione Bush – repubblicani – a cui non sono piaciuti questi anni di libertà negate e diritto calpestato

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Big Easy like sunday morning

Dopo quattro giorni, le sensazioni su New Orleans sono complicate. La situazione non è univoca. Ci sono quartieri, come avevo detto, tuttora nello stato di distruzione totale in cui li ha lasciati l’uragano: e gli abitanti sfollati altrove (in città … Continua a leggere

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Tanto meglio

Emanuele Ottolenghi sulla vittoria di Hamas: cosa fa un’organizzazione di terroristi quando vince democraticamente? National Review

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Sky high

Ieri notte ho fatto tardi, perché non riuscivo a staccare gli occhi dalla telepromozione di una serie di cd di canzoni degli anni Settanta. È che gli anni Settanta degli americani non sono esattamente come i nostri: noi nelle compilation … Continua a leggere

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New York state of mind

New York si prepara all’arrivo della più grande popstar dell’Asia (si chiama Rain, “il Justin Timberlake coreano”), al Madison Square Garden. Nel frattempo, Billy Joel ha aggiunto una dodicesima data al Madison Square Garden, dopo che erano andate esaurite le … Continua a leggere

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“Il-paese-dei-paradossi”

Il libro di cui si parla, in America, è il viaggio tocquevilliano di Bernard-Henri Lévy. Dopo averne parlato, lo si stronca, di solito New York Times

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Cameron ha una ragazza

Si chiama Margot James ed è la prima candidata dichiaratamente lesbica dei conservatori Observer

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Ragtime

Va a ruba un’incisione magna di Jelly Roll Morton (e sapete perché si chiamava così?) Economist

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“Un doppio Ciappi, maionese e ketchup”

Gli americani hanno un problema con l’obesità. Dei loro cani Parade

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F for fake

Qualcuno sta piantando una grana a eBay per le merci false in vendita. Loro dicono che non è affar loro New York Times

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Ah, ecco

Tra le altre cose che leggo sull’ex prefetto Ferrante, mi è rivelatrice la notizia che avrebbe “studiato Giurisprudenza a Pisa”, dove immagino sia ancora diffuso il modo di dire “chi sa sa, e chi ‘un sa va a legge” Macchianera

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Fop!

Prosegue la mia doppia passione, per New Orleans e per la tv americana. Della prima scriverò a tempo debito, mentre la visione della seconda mi ha riportato a una passione giovanile per il football americano. Del quale si può dire … Continua a leggere

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And if you Singh, Singh, Singh…

Uno dovrebbe venire spesso in America solo per guardare la televisione. Adesso, non contento, sono ipnotizzato dal telepredicatore indiano che parla e si veste come Peter Sellers in Hollywood Party e costringe i discepoli a prendere appunti: “write it down! … Continua a leggere

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La Lecciso degli americani

Vi giuro che per la terza sera consecutiva in tv ci sono dibattiti sulla puntata di Oprah in cui lei ha fatto un melodramma di fronte a quel deficiente (il libro sarà bellissimo, ma lui sembrava deficiente) che le balbettava … Continua a leggere

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