Archivi del mese: gennaio 2006

Crescent City Christmas Card

Poi verremo all’attualità, ma per ora anticipo un consiglio turistico: New Orleans è bellissima. E non c’è mai stato momento migliore per venirci, direi. Le parti più belle della città sono in buona parte “up and running”: ogni giorno riaprono … Continua a leggere

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Do you know what it means to miss New Orleans?

Sono a New Orleans. Fa caldo, si sta in maniche di camicia. La sera no. La città è desolata, malgrado molte cose downtown abbiamo ricominciato a funzionare. Tra un mese arriva il carnevale, comunque. Stamattina sono stato a vedere il … Continua a leggere

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Noi nel mezzo, tra Zechila e Oprah

Salvo le sciocche cattiverie su Selvaggia (che denotano una certa ansia da primato dell’”arguta corsivista”, che non ha capito che Selvaggia voleva fare la valletta di Mirabella, a costo di passare per arguta corsivista), che la spingono a sbagliare del … Continua a leggere

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Meanwhile, in another part of the world

Valdemarin

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Il sorpasso

Sono a New Orleans in un bar che è un wi-fi hotspot, pieno di ragazzi e meno ragazzi con i portatili. Conto sette Mac e sei non Mac

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Le sorelle Bandiera

Va bene non essere troppo di sinistra, ma oggi siamo a farci ridere dietro. Per contestare una legge abbastanza inutile ma sensata voluta dal Polo, oggi il centrosinistra diventa forcaiolo persino sul vilipendio alla bandiera. Fassone, DS: “da domani con … Continua a leggere

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Adulti

Hall and Oates, quanti ricordi. Daryl Hall e John Oates. Diversi come Altai e Johnson: uno alto, biondastro, con l’aria da cowboy, l’altro nanerottolo nero coi baffoni, che pareva di Marsala. Invece erano di Philadelphia (“Io sono di Philadelphia…”). Li … Continua a leggere

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You say Turin, I say Torino

Arrivano quste benedette olimpiadi invernali e qui da noi ci si preoccupa che non siano un fiasco, che Rocca faccia cose esaltanti, e che i pattinatori artistici non siano vestiti troppo male. In America, invece, si preoccupano che il loro … Continua a leggere

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Il signor Bonaventura

“Ho un’idea per far soldi con internet”. Da cinque anni, non c’è frase peggiore da dire a un incontro di investitori, a una riunione di professionisti delle tecnologie moderne, a un aperitivo con gli amici al bar. Nel migliore dei … Continua a leggere

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Land of the gay caballeros

Mia moglie mi sta spiegando da due ore perché “Brokeback mountain” sia molto bello. Tra poco mi avrà convinto, e avrò dimenticato di essermi quasi addormentato

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“Di misura”

Mettiamo il caso che ad aprile il centrosinistra prenda il 53% e il Polo il 40%. beh, al sito di Repubblica la chiameranno una “vittoria di misura”. “Repubblica on line ha dato la notizia delle elezioni palestinesi con Fatah al … Continua a leggere

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Accessori

Al Washington Post hanno scoperto alcune controindicazioni dei commenti sui blog Washington Post

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Questa è demagogia!

Va bene cercare di assecondare gli umori dei cittadini, ma sostenere che il Tg1 sia “un telegiornale di merda” è quantomeno ingiusto nei confronti di altri telegiornali Repubblica.it

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“La gente si mette col più forte. Per questo è juventina”

A me Antonio Pennacchi – a leggerlo, che di persona dev’essere insopportabile – sta molto simpatico. Mi piacque “Il fasciocomunista” che uscì tre anni fa, e ora mi diverto con le sue elaborazioni logiche su stalinismo, etica, corruzione degli arbitri … Continua a leggere

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“Generazione di fenomeni”

Scalfarotto contro tutti

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Piccoli Moige crescono

Gianluca Neri scopre alcune perle di apertura culturale dell’autoproclamatosi Osservatorio sui diritti dei minori: “La presenza di minori nel contesto di una coppia di due persone dello stesso sesso va decisamente evitata. Noi crediamo in modo fermo e deciso che … Continua a leggere

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January Morn

Alle 11 su Radio Wittgenstein, “12 songs”, il nuovo notevole disco di Neil Diamond (sì, avete letto bene: Neil Diamond) Amazon

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La freccia nel cuore

Il nuovo campione mondiale di freccette è un olandese di 21 anni Guardian

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Costes quel che Costes

I bistrot parigini sono stati trasformati dalla rivoluzione dei fratelli gastro-chic Le Monde (solo a pagamento)

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100,000 songs can’t be wrong

Universal metterà online un sacco di vecchi classici Guardian

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