Con lo stesso meccanismo della storia del “buonismo” – parola inventata dai cattivi e da i pigri per screditare le cose buone – adesso su Veltroni ci si compiace del cliché per cui il problema sarebbe che mette d’accordo tutti ed è vicino a tutti. C’è gente in giro – è un paragone, si chiama paragone, state calmi – che per lamentarsi di Gesù Cristo criticherebbe la sua megalomania (camminare sulle acque, morire in croce, che spocchia…).
E ci si inventa la necessità del “conflitto”, come se il conflitto fosse un fine e non eventualmente un mezzo o una tappa per raggiungere la riduzione del conflitto. E ci si inventa la necessità dello stare da una parte o dall’altra, come se fosse volgare e maleducato in società, cercare di apprezzare e capire le ragioni di tutti.
Tutto questo fa un po’ ridere: suggerirei di tornare alle care vecchie buche nella strada e ai problemi di parcheggio, per sfogare il proprio fastidio per il successo del sindaco di Roma
Delicious/wittgenstein.it- Il Post è un giornale che racconta storie e spiega le coseDistanti saluti […]
- Wikicollecting: the community for collectorsWikicollecting […]
- Tweeting the newsBBC News […]
- Roger Ebert celebra Groundhog DayRogerebert […]
- Nagging in Marriage Is More Common Than Adultery But Can Also Lead to DivorceWall Street Journal […]
- Il New York Times sulla chiusura di Rai CorporationNew York Times […]
- La festa di compleanno di Philip GlassIl Post […]
- Come cambia il giornalismo: che senso ha parlare ancora di “pubblicare”?CyberTeologia […]
- Copying Is Not StealingSlate […]
- Le foto bellissime di Vanessa Redgrave, che ha 75 anniIl Post […]
- Il Post è un giornale che racconta storie e spiega le cose
Radio Wittgenstein
Categorie
Archivi



