D’estate, si risente Francesco De Gregori. Ricordi di altre estati, o il fatto che lui sia sempre girovago in concerto, e sempre con grosso successo. Ieri alla radio hanno messo “Rimmel”. Quando lui canta “e la mia faccia sovrapporla a quella di chissà chi altro”, mi viene sempre un dubbio. Non è che voglio saperla più lunga del sommo, per carità. Probabilmente sbaglio io. Ma è da quando sono bambino che me lo chiedo. Se quella di cui si parla è una separazione, con l’elencazione delle diverse occasioni in cui un altro prenderà il suo posto (“ora le tue labbra puoi spedirle a un indirizzo nuovo”, e i tuoi quattro assi li puoi nascondere o giocare come vuoi, “o farli rimanere buoni amici come noi”) allora non dovrebbe essere la faccia di “chissà chi altro” a venir sovrapposta alla sua? O lei ha un portafoto degli ex?
Vanity Fair
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