“The Susan Boyle bubble”

La storia dell’uomo che si è comprato per tempo il dominio susan-boyle.com

p.s. intanto è saltata fuori una sua – di lei Susan Boyle – vecchia registrazione di “Cry me a river”

Questa voce è stata pubblicata in Wittgenstein e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.