Oggi Ivan Scalfarotto ha sensatamente proposto che il Partito Democratico si conformi più alle idee sulla laicità dello stato di Gianfranco Fini che a quelle di alcuni esponenti teodem del PD. Facendo una battuta che diceva “dateci Fini e vi diamo Rutelli e Binetti”.
Tempo pochi minuti è arrivata una sovreccitata risposta di Giuseppe Fioroni che non solo evocava fantomatiche “liste di proscrizione” (perdendo ogni misura e rispetto nei confronti di chi soffrì le vere liste di proscrizione) ma prendeva la proposta di baratto alla lettera, indignandosene.
Caro Fioroni, guarda che non credo si possa, scambiarsi i deputati (due per uno, poi): direi che era una battuta.
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