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	<title>Commenti a: La trave nella propria rotativa</title>
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	<description>Piove sui giusti e sugli iniqui. E cosa c&#039;entriamo noi nel mezzo?</description>
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		<title>Di: Correlazioni ed ipotesi di lavoro &#171; Il Giornalaio</title>
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		<dc:creator>Correlazioni ed ipotesi di lavoro &#171; Il Giornalaio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 04:07:08 +0000</pubDate>
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		<description>[...] è legato strettamente al credito che i lettori le portano [cit.] è questa la vera trave nelle rotative dei giornali. Sotto il profilo dei contenuti e della redditività tutto il resto è, nella migliore [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] è legato strettamente al credito che i lettori le portano [cit.] è questa la vera trave nelle rotative dei giornali. Sotto il profilo dei contenuti e della redditività tutto il resto è, nella migliore [...]</p>
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		<title>Di: Travi di trasverso</title>
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		<dc:creator>Travi di trasverso</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 07:21:28 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Luca Sofri riassume la situazione nella guerra dichiarata dai vecchi media nei confronti dei nuovi Per fare un riassunto che valga come risposta nei mesi a venire a ogni capriccioso attacco dei media tradizionali all’informazione in rete: - “su internet si usano i contenuti, gli articoli e il lavoro altrui senza ricompensarlo”: ovvero quello che fanno quotidiani, riviste e telegiornali quando ripetono ai loro lettori cose che hanno ripreso da altri giornali - “su internet si scrivono un sacco di cose senza verificarle e spesso si rivelano false”: si veda la categoria “notizie che non lo erano” qui a destra per una parzialissima lista di come questo avvenga con frequenza assai maggiore nell’informazione tradizionale - “su internet prosperano un’aggressività e una violenza verbale che rovinano il mondo e i rapporti civili, e tutti si urlano addosso”: si valutino i toni del confronto tra quotidiani e i giornalisti italiani in questi mesi e si rifletta su chi sia senza peccato (o si guardino programmi televisivi a scelta n.d.b.) - “detto questo, su internet c’è anche una parte minore ma apprezzabile di contenuti e opinioni interessante e valida, che non sarebbe giusto buttare con l’acqua sporca”: anche nei giornali e nell’informazione televisiva. E qui forse sta l’unica differenza: che in rete le cose buone dei giornali le si leggono, usano e promuovono. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Luca Sofri riassume la situazione nella guerra dichiarata dai vecchi media nei confronti dei nuovi Per fare un riassunto che valga come risposta nei mesi a venire a ogni capriccioso attacco dei media tradizionali all’informazione in rete: &#8211; “su internet si usano i contenuti, gli articoli e il lavoro altrui senza ricompensarlo”: ovvero quello che fanno quotidiani, riviste e telegiornali quando ripetono ai loro lettori cose che hanno ripreso da altri giornali &#8211; “su internet si scrivono un sacco di cose senza verificarle e spesso si rivelano false”: si veda la categoria “notizie che non lo erano” qui a destra per una parzialissima lista di come questo avvenga con frequenza assai maggiore nell’informazione tradizionale &#8211; “su internet prosperano un’aggressività e una violenza verbale che rovinano il mondo e i rapporti civili, e tutti si urlano addosso”: si valutino i toni del confronto tra quotidiani e i giornalisti italiani in questi mesi e si rifletta su chi sia senza peccato (o si guardino programmi televisivi a scelta n.d.b.) &#8211; “detto questo, su internet c’è anche una parte minore ma apprezzabile di contenuti e opinioni interessante e valida, che non sarebbe giusto buttare con l’acqua sporca”: anche nei giornali e nell’informazione televisiva. E qui forse sta l’unica differenza: che in rete le cose buone dei giornali le si leggono, usano e promuovono. [...]</p>
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