William Langewiesche è lo “Steve McQueen dei giornalisti”, secondo il New York Times, e chi lo ha visto nelle sue apparizioni italiane degli anni scorsi può confermare l’impressione. Adesso ha esteso in un libro il suo articolo di Vanity Fair dedicato all’atterraggio sullo Hudson dello scorso gennaio: Langewiesche è pilota e appassionanto di volo e sostiene che il pilota fu un bravo pilota, ma che la sua manovra non fu niente di eroico e che sono gli aerei contemporanei a essere straordinari. Langewiesche ha pubblicato anche in Italia alcuni libri fantastici di inchiesta giornalistica su questioni internazionali diverse. Secondo il NYT stavolta ha un po’ esagerato con la sbruffonaggine.
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