Zalone, Zaltwo, Zalthree…
Il Giornale si fa portavoce di quello che hanno notato tutti: il presenzialismo televisivo promozionale di Checco Zalone sta oscurando persino quello di Bruno Vespa
25 novembre 2009 | permalink | Wittgenstein
« “Grazie a Kindle, emergono le differenze tra i titoli dei giornali italiani e quelli americani” | Home | Pause pranzo e fame nel mondo »

