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	<title>Commenti a: Liberazione</title>
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	<description>Piove sui giusti e sugli iniqui. E cosa c&#039;entriamo noi nel mezzo?</description>
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		<title>Di: Geova non vuole che mi sposi &#187; Un sacco di peccati</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-3576</link>
		<dc:creator>Geova non vuole che mi sposi &#187; Un sacco di peccati</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Apr 2010 07:04:10 +0000</pubDate>
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		<description>[...] &#8211; lasciando la parte la discussione in merito al fatto che la volgarità sia divertente o meno: a me diverte, forse solo perché mi è stata proibita per molti [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] &#8211; lasciando la parte la discussione in merito al fatto che la volgarità sia divertente o meno: a me diverte, forse solo perché mi è stata proibita per molti [...]</p>
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		<title>Di: alce</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-3144</link>
		<dc:creator>alce</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 14:57:35 +0000</pubDate>
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		<description>Toh.

http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/articolo-14390.htm</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Toh.</p>
<p><a href="http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/articolo-14390.htm" rel="nofollow">http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/articolo-14390.htm</a></p>
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		<title>Di: guttu</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-3079</link>
		<dc:creator>guttu</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Mar 2010 08:11:43 +0000</pubDate>
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		<description>Alla fine comunque è sempre un misogino. Va bene la volgarità, vanno bene le elucubrazioni sul turpiloquio e chi si scandalizza più ormai... ok... però è misogino, è aggressivo nei confronti delle donne. Ci avete riflettuto? Secondo voi c&#039;è un motivo??</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Alla fine comunque è sempre un misogino. Va bene la volgarità, vanno bene le elucubrazioni sul turpiloquio e chi si scandalizza più ormai&#8230; ok&#8230; però è misogino, è aggressivo nei confronti delle donne. Ci avete riflettuto? Secondo voi c&#8217;è un motivo??</p>
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		<title>Di: umanesimo</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-3067</link>
		<dc:creator>umanesimo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 11:32:56 +0000</pubDate>
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		<description>@manute
D&#039;accordissimo sulla Guzzanti e sul fratello. Su Luttazzi le analisi sociologiche io - come tanti altri - non abbiamo avuto bisogno di farle. Trovo questo topic infatti vagamente surreale. E i partiti presi ci sono da entrambe le parti. Se ci sta antipatico il travaglismo, non c&#039;è bisogno di segare un comico ospite di una puntata che aveva quel registro. Ecco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@manute<br />
D&#8217;accordissimo sulla Guzzanti e sul fratello. Su Luttazzi le analisi sociologiche io &#8211; come tanti altri &#8211; non abbiamo avuto bisogno di farle. Trovo questo topic infatti vagamente surreale. E i partiti presi ci sono da entrambe le parti. Se ci sta antipatico il travaglismo, non c&#8217;è bisogno di segare un comico ospite di una puntata che aveva quel registro. Ecco.</p>
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	<item>
		<title>Di: Manute</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-3064</link>
		<dc:creator>Manute</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 09:34:55 +0000</pubDate>
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		<description>Bah, già il fatto che ci sia bisogno di articolare un post di analisi sociologiche per giustificare il perchè Luttazzi faccia ridere è sintomo del fatto che, in fondo, non fa più ridere. Prima dei fattacci non ha mai avuto bisogno di queste introspezioni per dimostrare le sue qualità di comico.

Ora si è illivorito e si è impuntato sul versante &quot;trasgressione ad ogni costo&quot;. Esattamente come Lenny Bruce, che al ritorno dalla persecuzione aveva smesso di fare ridere. Chi rideva a Bologna, a mio parere, lo faceva grazie al carburante esilarante del partito preso, in maniera non molto differente dal pubblico di zelig che si sbellica sui tormentoni. Luttazzi è un martire e un simbolo. Quindi abbiamo bisogna che faccia ridere. Un po&#039; come la Guzzanti.Il cui fratello, ad esempio, non ha mai avuto bisogno di ost di Bordone per dimostrare di far ridere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bah, già il fatto che ci sia bisogno di articolare un post di analisi sociologiche per giustificare il perchè Luttazzi faccia ridere è sintomo del fatto che, in fondo, non fa più ridere. Prima dei fattacci non ha mai avuto bisogno di queste introspezioni per dimostrare le sue qualità di comico.</p>
<p>Ora si è illivorito e si è impuntato sul versante &#8220;trasgressione ad ogni costo&#8221;. Esattamente come Lenny Bruce, che al ritorno dalla persecuzione aveva smesso di fare ridere. Chi rideva a Bologna, a mio parere, lo faceva grazie al carburante esilarante del partito preso, in maniera non molto differente dal pubblico di zelig che si sbellica sui tormentoni. Luttazzi è un martire e un simbolo. Quindi abbiamo bisogna che faccia ridere. Un po&#8217; come la Guzzanti.Il cui fratello, ad esempio, non ha mai avuto bisogno di ost di Bordone per dimostrare di far ridere.</p>
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		<title>Di: Esau Sanchez</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-3053</link>
		<dc:creator>Esau Sanchez</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Mar 2010 22:00:51 +0000</pubDate>
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		<description>Mah, il turpiloquio divertirà e fara riflettere un po&#039; tutti voi (Bordone compreso), ma non vi pare troppo troppo facile &quot;sconquassare&quot; con un testo come quello di Luttazzi? Io l&#039;ho trovato... triste. E chi, come &quot;umanesimo&quot;, dice che non l&#039;ha trovato volgare, mah, io sicuramente non lo farei ascoltare ai miei figli. Che cos&#039;e&#039; volgare per te, umanesimo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah, il turpiloquio divertirà e fara riflettere un po&#8217; tutti voi (Bordone compreso), ma non vi pare troppo troppo facile &#8220;sconquassare&#8221; con un testo come quello di Luttazzi? Io l&#8217;ho trovato&#8230; triste. E chi, come &#8220;umanesimo&#8221;, dice che non l&#8217;ha trovato volgare, mah, io sicuramente non lo farei ascoltare ai miei figli. Che cos&#8217;e&#8217; volgare per te, umanesimo?</p>
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	<item>
		<title>Di: Piccoli Rutelli crescono &#171; la vie en beige</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-3046</link>
		<dc:creator>Piccoli Rutelli crescono &#171; la vie en beige</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Mar 2010 12:57:25 +0000</pubDate>
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		<description>[...] a Raiperunanotte era volgare e noioso, ed è piaciuto solo a chi si diverte col turpiloquio (qui). I Rutelli in erba sono talmente eleganti che detestano le scurrilità, pensano che &#8220;la [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] a Raiperunanotte era volgare e noioso, ed è piaciuto solo a chi si diverte col turpiloquio (qui). I Rutelli in erba sono talmente eleganti che detestano le scurrilità, pensano che &#8220;la [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: rafeli</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-3033</link>
		<dc:creator>rafeli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 22:48:09 +0000</pubDate>
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		<description>@paolo coseddu:
tanto d&#039;accordo con te.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@paolo coseddu:<br />
tanto d&#8217;accordo con te.</p>
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	</item>
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		<title>Di: Roldano De Persio</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-3032</link>
		<dc:creator>Roldano De Persio</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 22:40:48 +0000</pubDate>
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		<description>Luca dato che questa sera siamo in vena di pruderie (leggasi alla francese) e visto che qui su W a forza di scrivere di,a,da,in, con,su,per, tra fra cose volgari rischiamo tutti di avere un &quot;jizz in my pants&quot;, potrei consigliare te e anche il ministro Romani - che si confonde ancora con YouTube - di consultare un sito noto come YouPorn. Dicono che sia molto istruttivo sulle pratiche sessuali umane (sostituire sessuali con riproduttive se si è di religione cattolica). Io, su YouPorn, ho provato a trovarci cose zozze e volgari come un missile, anzi un siluro, che centra in pieno un famiglia in Afghanistan oppure cristiani o musulmani bruciati vivi in nome di dio. Invece nulla solo pratiche sessuali di mammiferi bipedi. Che delusione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Luca dato che questa sera siamo in vena di pruderie (leggasi alla francese) e visto che qui su W a forza di scrivere di,a,da,in, con,su,per, tra fra cose volgari rischiamo tutti di avere un &#8220;jizz in my pants&#8221;, potrei consigliare te e anche il ministro Romani &#8211; che si confonde ancora con YouTube &#8211; di consultare un sito noto come YouPorn. Dicono che sia molto istruttivo sulle pratiche sessuali umane (sostituire sessuali con riproduttive se si è di religione cattolica). Io, su YouPorn, ho provato a trovarci cose zozze e volgari come un missile, anzi un siluro, che centra in pieno un famiglia in Afghanistan oppure cristiani o musulmani bruciati vivi in nome di dio. Invece nulla solo pratiche sessuali di mammiferi bipedi. Che delusione.</p>
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		<title>Di: paolo.cosseddu</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-3028</link>
		<dc:creator>paolo.cosseddu</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 22:08:23 +0000</pubDate>
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		<description>Da ragazzino leggevo Luttazzi su Comix - ricordate Comix? - quando parlava già di buchi del culo, ma evidentemente i suoi buchi del culo non erano ritenuti abbastanza &quot;politici&quot; da esser pubblicati su Cuore. Siccome quel giro è rimasto più o meno lo stesso, evidentemente c&#039;è stata una rivalutazione. Dicevo, lo leggevo e mi piaceva molto: ma io ho gusti provinciali, e tutto questo accadeva prima di internet, prima che imparassi un po&#039; di inglese, prima che mi scaricassi dal web - questa sì, un&#039;esperienza crossmediale - gli spettacoli dei comici americani. Dai quali ho scoperto, nell&#039;ordine, che Lenny Bruce le aveva già dette, quelle cose lì, che George Carlin era molto più bravo (anche a dire shit, piss, fuck, cunt, cocksucker, motherfucker, and tits), e che da Bill Hicks il nostro Luttazzi aveva copiato un po&#039; di cose. Solo che poi, con l&#039;avvento di internet di cui dicevo, qualcuno l&#039;ha beccato, e le sue giustificazioni non mi sono sembrate convincenti, tanto che da allora, semplicemente, come dire, non riesco più a godermelo nello stesso modo.
Poi, una sera, ha ospitato un poco noto giornalista, autore di un  libro sulle misteriosamente sospette fortune di Silvio Berlusconi, e l&#039;hanno cacciato dalla Rai. E da allora va giudicato in base a quel singolo momento, come molte altre cose del resto. Tanto che, se uno eccepisce, si sente rispondere &quot;e Berlusconi&quot;? 
Dicono che Berlusconi abbia cambiato la testa di metà degli italiani: magari fosse vero, la verità, purtroppo, è che ha cambiato anche buona parte dell&#039;altra metà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da ragazzino leggevo Luttazzi su Comix &#8211; ricordate Comix? &#8211; quando parlava già di buchi del culo, ma evidentemente i suoi buchi del culo non erano ritenuti abbastanza &#8220;politici&#8221; da esser pubblicati su Cuore. Siccome quel giro è rimasto più o meno lo stesso, evidentemente c&#8217;è stata una rivalutazione. Dicevo, lo leggevo e mi piaceva molto: ma io ho gusti provinciali, e tutto questo accadeva prima di internet, prima che imparassi un po&#8217; di inglese, prima che mi scaricassi dal web &#8211; questa sì, un&#8217;esperienza crossmediale &#8211; gli spettacoli dei comici americani. Dai quali ho scoperto, nell&#8217;ordine, che Lenny Bruce le aveva già dette, quelle cose lì, che George Carlin era molto più bravo (anche a dire shit, piss, fuck, cunt, cocksucker, motherfucker, and tits), e che da Bill Hicks il nostro Luttazzi aveva copiato un po&#8217; di cose. Solo che poi, con l&#8217;avvento di internet di cui dicevo, qualcuno l&#8217;ha beccato, e le sue giustificazioni non mi sono sembrate convincenti, tanto che da allora, semplicemente, come dire, non riesco più a godermelo nello stesso modo.<br />
Poi, una sera, ha ospitato un poco noto giornalista, autore di un  libro sulle misteriosamente sospette fortune di Silvio Berlusconi, e l&#8217;hanno cacciato dalla Rai. E da allora va giudicato in base a quel singolo momento, come molte altre cose del resto. Tanto che, se uno eccepisce, si sente rispondere &#8220;e Berlusconi&#8221;?<br />
Dicono che Berlusconi abbia cambiato la testa di metà degli italiani: magari fosse vero, la verità, purtroppo, è che ha cambiato anche buona parte dell&#8217;altra metà.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: umanesimo</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-3023</link>
		<dc:creator>umanesimo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 21:31:44 +0000</pubDate>
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		<description>Viviamo in un paese dove la censura è così pervasiva che oramai agisce per inerzia. E così ci si è abituati all&#039;autocensura.

In un paese di questo tipo dire buco del culo fa ridere. Perché è liberatorio. Perché fa capire che si può dire qualcosa che chissà perché credevamo non si potesse dire. Tutto qua. 
Un piccolo esercizio linguistico liberatorio. 
Che ci fa capire che le regole stupide si possono sovvertire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Viviamo in un paese dove la censura è così pervasiva che oramai agisce per inerzia. E così ci si è abituati all&#8217;autocensura.</p>
<p>In un paese di questo tipo dire buco del culo fa ridere. Perché è liberatorio. Perché fa capire che si può dire qualcosa che chissà perché credevamo non si potesse dire. Tutto qua.<br />
Un piccolo esercizio linguistico liberatorio.<br />
Che ci fa capire che le regole stupide si possono sovvertire.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: vincenzo</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-3022</link>
		<dc:creator>vincenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 21:14:25 +0000</pubDate>
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		<description>Uno dei meccanismi che scatenano la risata è l&#039;infrazione di un tabù. Descrivere con quei termini crudi davanti a milioni di persone un rapporto anale, chiamando buco del culo il buco del culo, è una cosa che non si fa, che pochi di noi avrebbero osato fare. Il comico ci porta con lui ad abbattere questo freno inibitorio. Ridiamo perché lui, nel trasmetterci un messaggio da noi fortemente condiviso, abbatte i confini della nostra educazione. Non lo fa forse (con l&#039;ombrello) anche il finissimo Altan?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei meccanismi che scatenano la risata è l&#8217;infrazione di un tabù. Descrivere con quei termini crudi davanti a milioni di persone un rapporto anale, chiamando buco del culo il buco del culo, è una cosa che non si fa, che pochi di noi avrebbero osato fare. Il comico ci porta con lui ad abbattere questo freno inibitorio. Ridiamo perché lui, nel trasmetterci un messaggio da noi fortemente condiviso, abbatte i confini della nostra educazione. Non lo fa forse (con l&#8217;ombrello) anche il finissimo Altan?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: tiziano</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-3021</link>
		<dc:creator>tiziano</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 21:06:01 +0000</pubDate>
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		<description>sulla metafora e il riferimento al &quot;masochismo&quot; degli italiani: sono d&#039;accordo con Federico, mi pare che il fulcro non sia il masochismo bensì la ricerca di un piacere perverso (non a caso la &quot;terza fase&quot; descritta da Luttazzi è la fase dell&#039;orgasmo).

sulla ricerca quasi ossessiva del riferimento &quot;ginecologico&quot;, o dell&#039;immagine sgradevole, a me pare una scelta consapevole e distintiva del &quot;personaggio&quot; Luttazzi. Una caricatura di se stesso. Dareste voi mai più di tanto credito ad un represso con il gusto per l&#039;orrido? In questo modo, Luttazzi fa la satira di se stesso: di questo stesso colore, infatti, è la battuta su Hitler con cui Luttazzi chiude il momento più applaudito del monologo.

Mi pare che Luttazzi si venda, sul palco, per quello che è, senza velleità da &quot;punto di riferimento culturale&quot;: uno che sa far ridere, e riflettere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sulla metafora e il riferimento al &#8220;masochismo&#8221; degli italiani: sono d&#8217;accordo con Federico, mi pare che il fulcro non sia il masochismo bensì la ricerca di un piacere perverso (non a caso la &#8220;terza fase&#8221; descritta da Luttazzi è la fase dell&#8217;orgasmo).</p>
<p>sulla ricerca quasi ossessiva del riferimento &#8220;ginecologico&#8221;, o dell&#8217;immagine sgradevole, a me pare una scelta consapevole e distintiva del &#8220;personaggio&#8221; Luttazzi. Una caricatura di se stesso. Dareste voi mai più di tanto credito ad un represso con il gusto per l&#8217;orrido? In questo modo, Luttazzi fa la satira di se stesso: di questo stesso colore, infatti, è la battuta su Hitler con cui Luttazzi chiude il momento più applaudito del monologo.</p>
<p>Mi pare che Luttazzi si venda, sul palco, per quello che è, senza velleità da &#8220;punto di riferimento culturale&#8221;: uno che sa far ridere, e riflettere.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: umanesimo</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-3018</link>
		<dc:creator>umanesimo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 20:43:51 +0000</pubDate>
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		<description>la descrizione di &quot;un&quot;, non di &quot;tutti&quot;...

ribadisco che daniele luttazzi ha descritto magnificamente la dialettica tra un corpo che vuole entrare in un orifizio che - adibito quotidianamente ad espellere - prima lo rifiuta, e poi lo accoglie

e comunque: a parte i nostri gusti personali (può piacerci o non piacerci, starci simpatico o meno) la gente rideva a più non posso, e quindi come comico funzionava, eccome</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la descrizione di &#8220;un&#8221;, non di &#8220;tutti&#8221;&#8230;</p>
<p>ribadisco che daniele luttazzi ha descritto magnificamente la dialettica tra un corpo che vuole entrare in un orifizio che &#8211; adibito quotidianamente ad espellere &#8211; prima lo rifiuta, e poi lo accoglie</p>
<p>e comunque: a parte i nostri gusti personali (può piacerci o non piacerci, starci simpatico o meno) la gente rideva a più non posso, e quindi come comico funzionava, eccome</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-2996</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 19:53:16 +0000</pubDate>
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		<description>Scusate, off topic, ma &quot;Umanesimo&quot; ha tirato in ballo la questione: se quella è &quot;la perfetta descrizione di un rapporto anale&quot;, Luttazzi e chi lo pensa ha un rapporto assai strano col sesso, detto che niente è strano col sesso. Insomma, voi fate così con le vostre ragazze/ragazzi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate, off topic, ma &#8220;Umanesimo&#8221; ha tirato in ballo la questione: se quella è &#8220;la perfetta descrizione di un rapporto anale&#8221;, Luttazzi e chi lo pensa ha un rapporto assai strano col sesso, detto che niente è strano col sesso. Insomma, voi fate così con le vostre ragazze/ragazzi?</p>
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	<item>
		<title>Di: alce</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-2995</link>
		<dc:creator>alce</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 19:50:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.wittgenstein.it/?p=19596#comment-2995</guid>
		<description>Rafeli, se anche tu ti fossi stracciato i maroni come me e molti altri, a leggere le controargomentazioni di Luttazzi a chi gli dava del volgare, del &quot;non facente ridere&quot; e dello sporcaccione, non diresti che è gratuito, ma che ha una capa tanta, e che la usa molto meglio di chi comodamente lo etichetta senza avere un decimo della sua conoscenza culturale sulla satira.
Boutade provocatoria: la satira non è Noschese, cucù.
A</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rafeli, se anche tu ti fossi stracciato i maroni come me e molti altri, a leggere le controargomentazioni di Luttazzi a chi gli dava del volgare, del &#8220;non facente ridere&#8221; e dello sporcaccione, non diresti che è gratuito, ma che ha una capa tanta, e che la usa molto meglio di chi comodamente lo etichetta senza avere un decimo della sua conoscenza culturale sulla satira.<br />
Boutade provocatoria: la satira non è Noschese, cucù.<br />
A</p>
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	<item>
		<title>Di: umanesimo</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-2993</link>
		<dc:creator>umanesimo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 19:11:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.wittgenstein.it/?p=19596#comment-2993</guid>
		<description>Non credevo che qualcuno potesse tirare fuori ancora questi argomenti su Luttazzi. A parte - ça va sans dire - Il Giornale, che in un titolone l&#039;ha definito &quot;osceno&quot; senza che nell&#039;articolo venisse spiegato perché. 
Personalmente trovo volgare, non la perfetta descrizione (ad uso di metafora) di un rapporto anale, quanto la televisione tutta e i giullari prezzolati travestiti da seriosi giornalisti che la popolano su tutte le reti e a tutte le ore.
Quanto a Luttazzi, si possono avere gusti diversi in tema di comicità, ma il quasi perfetto (qualche battuta era scritta male e fuori tempo) monologo dell&#039;altra sera, è stato tutto tranne che volgare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non credevo che qualcuno potesse tirare fuori ancora questi argomenti su Luttazzi. A parte &#8211; ça va sans dire &#8211; Il Giornale, che in un titolone l&#8217;ha definito &#8220;osceno&#8221; senza che nell&#8217;articolo venisse spiegato perché.<br />
Personalmente trovo volgare, non la perfetta descrizione (ad uso di metafora) di un rapporto anale, quanto la televisione tutta e i giullari prezzolati travestiti da seriosi giornalisti che la popolano su tutte le reti e a tutte le ore.<br />
Quanto a Luttazzi, si possono avere gusti diversi in tema di comicità, ma il quasi perfetto (qualche battuta era scritta male e fuori tempo) monologo dell&#8217;altra sera, è stato tutto tranne che volgare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: piti</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-2992</link>
		<dc:creator>piti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 18:03:48 +0000</pubDate>
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		<description>Sottovaluti il disprezzo di sè cui la vita abitua i poveri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sottovaluti il disprezzo di sè cui la vita abitua i poveri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rafeli</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-2990</link>
		<dc:creator>rafeli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 17:54:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.wittgenstein.it/?p=19596#comment-2990</guid>
		<description>piti:
la chiamo disinformazione. Non sanno quello che fanno. Ne sono incoscienti. Dunque non masochisti. (una parte, perché poi c&#039;è una parte che lo fa per interesse proprio, o per motivi ideologici). Qualcuno che si fa male apposta non lo conosco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>piti:<br />
la chiamo disinformazione. Non sanno quello che fanno. Ne sono incoscienti. Dunque non masochisti. (una parte, perché poi c&#8217;è una parte che lo fa per interesse proprio, o per motivi ideologici). Qualcuno che si fa male apposta non lo conosco.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rafeli</title>
		<link>http://www.wittgenstein.it/2010/03/27/liberazione/comment-page-1/#comment-2989</link>
		<dc:creator>rafeli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 17:52:38 +0000</pubDate>
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		<description>Eccolo, l&#039;evergreen del fan di Luttazzi: il richiamo ai classici per giustificare la volgarità. 

Se Dante scrive &quot;ed elli avea del cul fatto trombetta&quot; rende l&#039;idea di cosa vuole descrivere, è una cosa pertinente. Se avesse detto solo &quot;culo&quot;, &quot;buco di culo&quot;, &quot;ed elli avea del cul fatto una montagna di mestruazioni&quot;, sarebbe fine a se stesso. Gratuito.

Luttazzi è più vicino, molto più vicino al gratuito che a Dante. Poi dopo, se vogliamo dare un valore pure alla volgarità gratuita..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eccolo, l&#8217;evergreen del fan di Luttazzi: il richiamo ai classici per giustificare la volgarità. </p>
<p>Se Dante scrive &#8220;ed elli avea del cul fatto trombetta&#8221; rende l&#8217;idea di cosa vuole descrivere, è una cosa pertinente. Se avesse detto solo &#8220;culo&#8221;, &#8220;buco di culo&#8221;, &#8220;ed elli avea del cul fatto una montagna di mestruazioni&#8221;, sarebbe fine a se stesso. Gratuito.</p>
<p>Luttazzi è più vicino, molto più vicino al gratuito che a Dante. Poi dopo, se vogliamo dare un valore pure alla volgarità gratuita..</p>
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