Notizie che non lo erano

Diversi siti di news hanno annunciato ieri che Marcello Lippi avrebbe firmato un contratto (“da dieci milioni di euro”) per andare ad allenare una squadra di calcio cinese, dopo che la notizia era stata data dal sito del Corriere della Sera. Ma è arrivata presto la smentita di Lippi stesso, anche piuttosto severa: «Non esiste nella maniera più assoluta, non c’è assolutamente nulla, zero virgola zero. Era una voce giá uscita dieci giorni fa, ma non c’è stato nessun contatto con la squadra cinese». O era falsa la notizia, o era falsa la smentita: vedremo.
Un sito di notizie sui prodotti Apple ha pubblicato come pesce d’aprile una notizia falsa su Apple che avrebbe comprato Starbucks, la catena di caffè diffusi in tutto il mondo. L’hanno ripresa come vera diversi siti di giornali, compreso quello del Sole 24 Ore. La Stampa, Repubblica, Panorama e molti altri siti invece non hanno verificato abbastanza un altro pesce d’aprile, il comunicato stampa di BMW che annunciava un nuovo modello di Mini con roulotte o tenda sul tetto, e l’hanno pubblicato come vero.
Il Corriere della Sera ha raccontato una polemica da pianerottolo all’interno del Partito Democratico a proposito di un articolo online che prendeva in giro i giovani dalemiani, spiegando che l’autrice dell’articolo, al centro della polemica, non esiste ed è stata inventata da un giovane Democratico piemontese, Paolo Cosseddu. Ma lo stesso Cosseddu ha spiegato di aver scherzato attribuendosi l’articolo, in un inviluppo di invenzioni forse non degno di tanta attenzione.
Ieri la Gazzetta di Parma, come hanno fatto notare i suoi concorrenti dell’edizione di Parma di Repubblica, ha per errore pubblicato una foto di Sabina Guzzanti che imita Emma Marcegaglia, come se fosse una foto di Emma Marcegaglia.
Antonio Conte, allenatore della Juve, ha definito “una bufala” la notizia di una telefonata e un SMS che lo coinvolgerebbe nelle inchieste sul calcioscommesse pubblicata ieri da tutti i giornali.
La Casa Bianca ha pubblicato il discorso di Barack Obama a Seul in cui il presidente americano citava Mario Monti. Il testo smentisce che sia trattato di grandi “elogi” o “complimenti”, come avevano scritto quasi tutti i giornali, malgrado la prima agenzia Ansa fosse più sobria. Ma smentisce anche la versione messa in prima pagina dal Fatto, e fatta propria anche da Libero, per cui la citazione di Monti fosse stata inventata e nel discorso di Obama non comparisse.

 

2 commenti su “Notizie che non lo erano

  1. Roberto Manassero

    Aggiungerei il fatto che martedì mattina, 3 aprile, il sito ufficiale del Festival di Cannes ha pubblicato una lista dei film che parteciperanno alla prossima edizione, salvo poi toglierla dopo pochi minuti. La lista, che verrà ufficialmente annunciata il 19 aprile prossimo in conferenza stampa, non era completa, ma per molti versi era veritiera e dunque è possibile che si sia trattato di un errore e non di un pesce d’aprile, come ha dichiarato il giorno seguente il direttore Thierry Fremaux. In ogni caso, è stata riportata da molti siti, tra cui quello di Repubblica.

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