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Archivi categoria: Vanity Fair
Deejay da barbecue
Quando si parla dei deejay e delle loro scelte si pensa sempre a bui locali notturni, discoteche illuminate dai flash delle luci, gente che si dimena sulla pista o persino sui tavoli, altri che urlano cose che vorrebbero sentire al … Continua a leggere
Prospettive rusticane
Da quando è in giro, guardo sempre per intero lo spot di Enel sui 150 anni dell’Unità d’Italia. Fondamentalmente, per via della musica, benché l’idea “motivazionale” del messaggio (smettiamo di parlare di un’Italia debole, parliamo della sua energia) stia in … Continua a leggere
Pubblicato in Cartastampata, Vanity Fair
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Passi avanti
In una riunione pubblica di direttori di giornali vicini al centrodestra, la settimana scorsa, il direttore del Tempo Mario Sechi ha introdotto in un dibattito spaesato il tema della comunicazione politica su internet. Sechi ha addirittura un po’ esagerato il … Continua a leggere
Pubblicato in Cartastampata, Vanity Fair
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Koyaanisqatsi
Una delle cose che mi sono piaciute di “The tree of life”, il film di Terence Malick che ha vinto a Cannes, è stata che poi se ne discute molto con amici e conoscenti. E tra i temi e i … Continua a leggere
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Mentre in prima serata va altro
Non mi perdo una delle esibizioni di Elio e le Storie Tese a Parla con me, e quando me le perdo le vado a cercare su YouTube il giorno dopo. Fanno quasi sempre cover, con testi virati in parodie dell’attualità, … Continua a leggere
Pubblicato in Cartastampata, Vanity Fair
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Le ragazze del coro
Un coro femminile belga, non sembra una cosa da scalarci le classifiche, benché la storia ci abbia abituato a occasionali fenomeni da baraccone che diventano improvvise metore commerciali: tipo i canti gregoriani, quella volta, vi ricordate? Qui però parliamo di … Continua a leggere
Pubblicato in Cartastampata, Musica, Vanity Fair
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Le cose, cambiano
C’è questo video su YouTube, dove Mercedes Sosa canta di fronte a una folla sterminata. Non so che concerto sia, dovrei fare delle ricerche in rete, su YouTube non ci sono indicazioni. A occhio e croce potrebbe essere degli anni … Continua a leggere
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Balle imparziali
Rita Dalla Chiesa racconta che ancora adesso viene perseguitata e insultata per la storia della falsa testimonianza di una ospite al suo programma: quella che aveva raccontato del suo entusiasmo di abruzzese per i successi della ricostruzione avviata dal governo … Continua a leggere
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I nuovi vecchi del rock
Mentre sta per arrivare il nuovo disco di Paul Simon, e lui compie settant’anni, c’è una generazione di rockstar della generazione successiva e che eravamo abituati a considerare “giovani”, che ormai ha rimpiazzato i vecchi dinosauri del rock nel sapersi … Continua a leggere
Lezioni
Ci sono cose che moriremo non sapendo, avendone semplicemente sentito parlare tutta la vita ed essendocene fatta un’idea che non sospettiamo minimamente sia completamente sballata. Migliaia di libri che non abbiamo letto, posti dove non siamo stati, dischi che non … Continua a leggere
A letto dopo Friendfeed
Un ente americano per la ricerca sul sonno ha pubblicato uno studio – ripreso in Italia da Repubblica – in cui si mostra tra l’altro una crescente tendenza a usare computer, tablet o smartphone prima di andare a dormire, anche … Continua a leggere
Pubblicato in Cartastampata, tv, Vanity Fair
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Spirit of Eden
“Scelgo la mia famiglia. Magari altri ci riescono, ma io non sono capace di andare in tournée e allo stesso tempo essere un buon padre”. Disse così, Mark Hollis, spiegando la sua decisione di abbandonare la musica ormai più di … Continua a leggere
Quando sei bravo, viene bene tutto
Ogni tanto le cose del mondo fuori da qui diventano così grosse e invadenti che è impossibile eluderle, e continuare a parlare di Ruby e Sanremo mentre in Africa fanno rivoluzioni diventa un po’ più imbarazzante: passa anche quella residua … Continua a leggere
“Non dimenticatemi!”
Ero in macchina, in autostrada, e ho fatto girare la successione delle playlist nell’iPod. Va a finire che sento sempre le stesse, le prime, e anche con la riproduzione casuale mi sembra di conoscere tutto a memoria. Quindi ho saltato … Continua a leggere
Io sto coi REM
Il 7 marzo esce il nuovo disco dei REM, “Collapse into now”. È ancora una notizia, per il rock? Oppure una band che ha trent’anni (come i Rolling Stones ai tempi del dimenticato Vodoo Lounge) non ha più molto da … Continua a leggere
Chiacchiere con Jeff Bezos
La notte del 23 novembre scorso Amazon ha aperto in Italia. Ovvero ha costruito un sito in italiano dove vende anche prodotti in lingua italiana: perché comunque di clienti italiani ne aveva già molti e ha voluto ricordarlo mettendo nelle … Continua a leggere
L’impegno annuale di Randy Newman
Randy Newman è uno dei più grandi cantautori americani di tutti i tempi. C’è stato un tempo in cui fuori dagli Stati Uniti nessuno sapeva chi fosse – e anche dentro gli Stati Uniti non era certo una rockstar – … Continua a leggere
Non ora, non qui
Andarsene ha sempre una sua bellezza. Mollare tutto, sparire, c’è tutta una letteratura e un’epica della ritirata, del chiudere la porta senza sbatterla e uscire. Altro è infatti l’abbandono annunciato, proclamato, rivendicato, usato come strumento per avere ascolto ed esporre … Continua a leggere
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Rachmaninov nell’era della sua riproducibilità tecnica
Io avevo il 45 giri, di “All by myself” di Eric Carmen. C’era una sorta di stilizzazione della sua faccia con una gran chioma. La canzone era un ballatone strappacore animato da un testo che ribaltava l’eterno cliché di “My … Continua a leggere
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La parabola del buon abbonato
Non è facile ricostruire i dettagli delle proprie vite antecedenti a una dozzina d’anni fa, prima che computer e web cominciassero a registrare ogni cosa che facciamo. Io però so dov’ero a mezzanotte del primo giugno 1991, e so con … Continua a leggere
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