Articoli di: Luca Sofri

Come mai Avvenire “va bene”

Come mai Avvenire "va bene"

Tutte le volte che – sia nei resoconti sul sito che nelle discussioni pubbliche sull’informazione – il Post mostra i numeri sulla diffusione dei quotidiani in Italia, dopo l’iniziale impressione incredula rispetto alla successione dei tracolli percentuali, l’attenzione di molti... Continua

Già vecchio

Già vecchio

Sabato il segretario del PD Zingaretti ha deciso di avviare un presunto progetto di ricostruzione del PD comunicandolo a un grande quotidiano. Ne sono seguiti interventi un po’ di tutti, a loro volta ripresi dai quotidiani, sul progetto in sé,... Continua

Il vincolo di mandato

Il vincolo di mandato

I molti critici delle mediocrità e inadeguatezze politiche e umane degli eletti nel M5S non hanno mai pensato che le responsabilità dei loro fallimenti stessero tutte sulle esili spalle dei suddetti eletti: a mettere nelle loro mani poteri che nel... Continua

Ognuno nel suo piccolo

Ognuno nel suo piccolo

La replica di un antico dibattito, su Twitter (l’occasione insignificante è stata questa storia), mi tenta di mettere ordine sull’antico dibattito stesso: quello delle presunte maggiori responsabilità nella diffusione di informazioni e notizie da parte di chi sia professionalmente un... Continua

Perché se ne parla tanto

Perché se ne parla tanto

Il grande investimento di racconto, analisi, polemiche, pareri, accuse, sociologie, che i media nazionali stanno facendo sull’incidente stradale di corso Francia a Roma ha generato addirittura un controdibattito con una sua più moderata intensità dedicato a “perché si sta parlando... Continua

Sul lavoro dei giornalisti

Sul lavoro dei giornalisti

In questo apparentemente sterile passare dei giorni a scorarsi del peggioramento del dibattito pubblico e delle reazioni prevalenti alle cose che succedono, studio con curiosità i sentimenti delle persone che per lavoro fanno i giornalisti: per capire, nella parte di... Continua

“Condor, lo conosci?”

"Condor, lo conosci?"

C’è un altro decennale, tra la universale fine del decennio e il prossimo decimo compleanno del Post, su cui spendo qualche parola, approfittando che è la mattina di Natale e sarete probabilmente indaffarati coi cappelletti o con la pista delle... Continua

Titoli drogati

Titoli drogati

Il modo pessimo con cui alcuni quotidiani stanno trattando la triste storia delle due ragazze investite e uccise a Roma rivela tra le altre cose una malattia tipica delle discussioni italiane e dell’informazione: la sostituzione dei fatti e della loro... Continua

“Chiedete a Casaleggio”

"Chiedete a Casaleggio"

Una lettura della questione “piano per l’innovazione ministeriale ispirato da Casaleggio” mi interessa perché è una cosa che in diversi abbiamo provato a dire già da una dozzina d’anni almeno: ovvero che la presunta competenza digitale o dimestichezza con il... Continua

Com’è triste Tristane, Missouri

Com'è triste Tristane, Missouri

Benché sia una cosa di sei anni fa, metto qui per l’archivio “Notizie che non lo erano” questa formidabile segnalazione che un lettore del Post ci ha raccontato oggi. A proposito di notizie riprese con leggerezza, vi invio una storia,... Continua

Hits 2019

C’è questa cosa che faccio da 15 anni, per mania statistica e amore per la prevalenza dei fatti sulle opinioni: che non gliene frega niente a nessuno (e io pure copincollo ogni anno questa introduzione), ma ormai sono prigioniero della tradizione.... Continua

Denunciare le molestie

Denunciare le molestie

Vedo solo con due giorni di ritardo la prima pagina della Gazzetta di Reggio di sabato, e il grande spazio dato alla risposta del giornale alla ennesima provocazione da maschi eccitati di Libero (qualche volta è giusto, reagire alle provocazioni:... Continua

Ridere di sé

Ridere di sé

Ieri ho visto girare molto questo video, di persone che mostrano di sostenere slogan e opinioni della Lega e di Salvini senza avere la minima idea di cosa significhino, quegli slogan e opinioni. È girato molto e con compiacimento tra... Continua

Black is black

Black is black

La discussione che impazza da due giorni su un titolo del Corriere dello Sport è buona per mettere in fila alcune considerazioni sul discorso sul razzismo in Italia. Con qualche disordine, ma prendetele come spunti. 1. Mi pare sia la... Continua

I russi mangiano una bambina, con l’aiuto di

I russi mangiano una bambina, con l'aiuto di

Libero è un quotidiano italiano di propaganda, disinformazione e falsificazione che molti conoscono: non vende tante copie (chi più ne vende?) ma come altri quotidiani nazionali produce contenuti poi ridiffusi estesamente da diverse radio e reti televisive, da politici di... Continua

“Come possiamo pensare”

"Come possiamo pensare"

Lunedì a Schio un consigliere comunale del PD ha proposto – in vista della Giornata della Memoria e in ricordo delle deportazioni – una mozione per disporre 14 “pietre d’inciampo” in ricordo di altrettanti cittadini deportati e uccisi nei lager... Continua

I Due Minuti d’Odio

I Due Minuti d'Odio

Un po’ di cose diverse su uno stesso tema. Repubblica annuncia oggi una rubrica di odio. La chiama “anti odio”. È difficile non metterla in relazione con una campagna promozionale della nuova versione del quotidiano il cui slogan è stato... Continua

Dire mai

Dire mai

Ieri è successo questo. Matteo Renzi è andato a Porta a porta, programma che registra il pomeriggio le puntate della sera, e poi ne diffonde anticipazioni e stralci ai media per ottenerne promozione in cambio, come molti programmi radiofonici che... Continua