Articoli di: Luca Sofri

Take it easy

Ho scoperto oggi – grazie a un articolo di Ernesto Assante su Repubblica – questa notizia che mi era sfuggita quando era uscita lo scorso giugno, su cose che mi hanno sempre incuriosito: le statistiche e la musica. La notizia... Continua

Hits 2018

C’è questa cosa che faccio da 14 anni, per mania statistica e amore per la prevalenza dei fatti sulle opinioni: che non gliene frega niente a nessuno (e io pure copincollo questa introduzione), ma ormai sono prigioniero della tradizione. Le canzoni... Continua

Bisogna tornare a parlare a

Ci sono due cose che si dicono spesso, intorno al generico e grossolano concetto di “elettorato”, che una volta ogni tanto è il caso di mettere in discussione: in realtà, quasi tutte le formulazioni che pretendano di attribuire tratti comuni... Continua

Riducimi lo iato

Questa frase del Presidente del Consiglio me la segno, per ridere nei momenti di noia (dichiarata ieri e qui ben commentata da Ivan Scalfarotto). Populismo significa ridurre lo iato tra popolo ed élite Continua

La fattoria degli animali che ci portiamo dentro

La fattoria degli animali che ci portiamo dentro

Il libro nuovo di Francesco Piccolo ha una buona idea, che negli anni scorsi avevo visto abbozzata solo in alcune parti del romanzone di Edoardo Albinati, ovvero raccontare, condividere e discutere il peso e il ruolo della formazione maschiocentrica dei... Continua

Se avete una risposta

Se avete una risposta

L’arrivo della cavalleria celebrativa su alcuni quotidiani in difesa di Dolce e Gabbana, oggi, non è niente di strano e segue l’imbarazzante ritrosia che gli stessi quotidiani avevano avuto nel descrivere il disastroso video di scuse di due settimane fa,... Continua

Capita quel giorno

Dirò ben due cose in difesa di Marco Travaglio, mi costa poco, le ho dette molte altre volte: la prima è che non ogni scelta editoriale fatta da chi ha il legittimo potere di scelte editoriali è “censura”, a meno... Continua

La bile dei secondi

Un po’ alla volta si comincia a dire che la narrazione per cui rabbia, risentimento, egoismo e aggressività che affollano questi tempi sarebbero tutti spiegabili con le ragioni degli ultimi e degli sfortunati è molto parziale ed elusiva, e spesso... Continua

Informatissimi

Informatissimi

Qui c’è un capitolo di Notizie che non lo erano che parlava di come i quotidiani italiani usino con entusiasmo i più screditati tabloid inglesi come fonti di notizie falsificate, esagerate, allarmiste, pettegole, sbilenche o morbose. Ne cito un paio... Continua

Il populismo va di Moda

Il populismo va di Moda

Da un paio d’anni si scrive molto in giro della tendenza recente dei grandi brand di moda a produrre e vendere cose “brutte” (scarpe su tutto), dove per brutte si intendono cose che attingono alla cultura e alle abitudini di... Continua

Please forgive me

“Vi prego scusatemi” questa piccola segnalazione: è un disco a cui sono affezionato, uscito vent’anni fa oggi, nel 1998, ma diventato il primo gran bel disco del millennio perché ci mettemmo un po’ ad accorgercene, nel 2000, e un anno... Continua

Invece di ripetere le stesse cose

Invece di ripetere le stesse cose

Scriverò questa cosa che ha una quota di mancanza di umiltà, ne sono consapevole e un po’ imbarazzato, e infatti la penso e ci giro intorno spesso: ma ci tengo, confesso, quindi alla fine la metto lì sbrigativamente in un... Continua

La presa della prima pagina

La presa della prima pagina

Non si sa da dove cominciare (e non è un modo di dire) a elencare le cose sbagliate (ed è un eufemismo) nella rubrica di stamattina di Massimo Gramellini sul Corriere della Sera. Ci rinuncio per imbarazzo a dire l’ovvio.... Continua

Servi vostri

Mi permetto di rispiegare una cosa ai molti bellicosi critici dei “giornalisti” (che furono a loro tempo bellicosi critici dei “politici”) che li accusano di servitù e obbedienza a presunti poteri, a politici o partiti; e mi permetto di spiegarla... Continua

Thank you Mario, but

La premessa autobiografica è questa. Ero alle medie quando a casa di un mio amico che la sapeva più lunga di tutti arrivò la consolle di Pong, e ci passammo pomeriggi, incantati. Uscendo dal liceo all’una invece mi fermavo in un... Continua

Bonafede oggi, Bonafede domani

Sulla prescrizione il ministro Bonafede sta facendo giochini demagogici su cui si perde lui stesso. Da una parte continua a ripetere ovunque il caso della strage di Viareggio trasformando una tragedia vera in una sua personale strumentalizzazione, approfittando che i... Continua

Scienziati o poeti

C’è una storia che può essere utile a fare delle riflessioni sul groviglio di casini che generano insieme la presunzione di conoscere le cose meglio di chi le studia o deve gestirle, l’informazione allarmistica e superficiale, la cultura dell’indignazione. È... Continua