Notizie che non lo erano

Leggerete stamattina sui giornali che Silvio Berlusconi ha detto in un’intervista al Financial Times che non si ricandiderà alla carica di Presidente del Consiglio, che il suo partito farà le primarie, e che lui investe su Angelino Alfano. Sono tutte cose che Berlusconi ha già detto molte volte e che non sarebbero più notizia – come se Gianni Morandi oggi dicesse “presenterò il festival di Sanremo” – se non fosse che evidentemente nessuno crede fino in fondo a quel che dice Berlusconi e quindi ogni volta le sue dichiarazioni vengono trattate come nuove.

C’è stata una complessa e delicata storia intorno al quartiere napoletano di Scampia, a Napoli: alcuni giornali hanno raccontato all’inizio della settimana che la camorra avrebbe imposto un “coprifuoco” a negozi e locali di Scampia, e questo ha generato proteste e mobilitazioni benintenzionate e utili. Poi altri giornali hanno fatto delle verifiche e hanno scritto che la storia non era vera e non c’era niente che potesse essere definito un coprifuoco: questo non toglie che a Scampia la camorra è un problema enorme e terribile, e che le attenzioni sono importanti. Ma se si diffonde l’idea che i pericoli raccontati siano inesistenti, poi quell’idea si estende a pericoli esistenti, e il danno è maggiore del beneficio.
Marco Imarisio e Fiorenza Sarzanini del Corriere della Sera hanno pubblicato un libro sull’incidente alla nave Costa Concordia in cui del grande spazio dato dai giornali alla ragazza moldava che accompagnava sulla nave il comandante Schettino scrivono: “La presenza di Domnica Cemortan sulla plancia di comando non appare certo un dettaglio fondamentale, non cambia il corso degli eventi e non spiega le cause del disastro. La sensazione è che il suo nome sia stato buttato sul tavolo dagli inquirenti consapevoli dell’impatto che avrebbe avuto sui media, usato come uno strumento di pressione per rendere ancora più difficile e insopportabile la vita domestica di Schettino, per convincerlo a raccontare tutto, le telefonate, gli ordini, e l’origine di quell’inchino.Un diversivo, che per qualche giorno ha esposto al pubblico ludibrio una giovane donna, aggiungendo un aspetto pruriginoso a una faccenda maledettamente seria”.
Una notizia Ansa di tre giorni fa annunciava che “Tom Hanks presenterà gli Oscar”, ed è stata ripresa da diversi siti di news. In realtà gli oscar li presenterà Billy Crystal: Hanks è uno dei diversi “presenters” che annunceranno i vincitori.