A gioco fermo

Lasciatemi riassumere bene: una delle cose di cui non teniamo abbastanza conto è che il Game è un habitat molto difficile, che offre intensità in cambio di sicurezza, genera diseguaglianze e non è adatto a un sacco di gente, che... Continua

Giornalisti in animoso cimento

In appendice a un passaggio del post di ieri (“credo che le bullaggini di Di Maio per i giornali siano solo benvenuta pubblicità e alibi al vittimismo autopromozionale”), cito la divertente versione che ne dà oggi Michele Serra, sollevando tutti... Continua

Coi se e coi ma

Ci sono alcune cose che mi mettono a disagio, dell’animata discussione dei giorni scorsi sulle sprezzanti frasi di Luigi Di Maio – e spesso di molti altri politici – nei confronti dei giornali. Per coincidenza, avevo appena scritto quella cosa... Continua

Ma liberi veramente

Due settimane fa durante un’intervista in pubblico Enrico Mentana ha detto tra le altre questa cosa. Io non credo assolutamente che, né di dritto né di rovescio, ci sia un problema di libertà di informazione in Italia Nel contesto del... Continua

Qualsiasi frase

Caro Massimo Gramellini, l’impressione a proposito della frase di Rocco Casalino che suggerisci nella tua rubrica di oggi è sensata, e l’abbiamo commentata in quel senso anche al Post, ieri, segnalando nella newsletter che divideva tra “indignati e solidali”. Tu... Continua

Piuma

Piuma

Sollecitato dalle comunicazioni sui social network della Presidenza del Consiglio, ho guardato la diretta del “punto stampa” del Presidente Conte da New York, a margine della riunione dell’ONU. Non avevo mai sentito dire “punto stampa” ma in sostanza era una... Continua

E fu per ignoranza o per sfortuna

E fu per ignoranza o per sfortuna

Voglio raccontarvi il concerto di Venditti all’Arena di Verona, perché un’allegra catastrofe così non l’avevo mai vista. L’idea era di celebrare i 40 anni di Sotto il segno dei pesci, il disco con cui fece allora un gran successo e... Continua

Mi avete convinto

Avendo un fastidio patologico per le contrapposizioni manichee, ho cercato in questi mesi di capire le ragioni di entrambe le manichee parti che discutono sulla questione della riforma europea del copyright. Quelle di una parte – contraria – le ho... Continua

Il secolo dello spegnimento dei lumi

È un post strano, lungo e tirato via. È che abbiamo ordinato da bere delle cose in un bar di Milano, vedendosi tra amici al ritorno delle vacanze, probabilmente troppe cose da bere e troppe vacanze, perché ci siamo impelagati... Continua

I risultati

C’è un editoriale sull’ultimo Economist che si domanda domande sensate sull’immigrazione, e che stamattina Claudio Cerasa ha ben riassunto e spiegato sul Foglio. Lo spunto di riflessione ce lo offre un bellissimo editoriale pubblicato sull’ultimo numero dell’Economist che con un... Continua

Hai voglia a direttive europee

È uno di quei post “con tante cose dentro”. Comincia col post di ieri, e una successiva discussione su Twitter in coda alla quale ho letto questo articolo di Guido Scorza. Che dice delle cose sulla questione copyright, ma anche... Continua

Le cose di ora col metro di prima

Qualche giorno fa Christian Rocca ha scritto per la Stampa un commento sulla discussa e famigerata questione del “copyright su internet”, ovvero per farla breve sull’eventualità che l’Unione Europea adotti delle nuove norme per retribuire i proprietari del diritto d’autore... Continua

Avevo detto basta col PD

Pochi, ma qualcuno – malgrado le mie attenzioni – ha interpretato il mio post di due giorni fa come la proposta di abbandonare il PD, sciogliere il PD, rinunciare al PD, cambiare nome al PD o simili. Ci metto poco... Continua

Una moratoria sul PD, per il suo bene

Non mi pare siano solo miei, lo spaesamento e il senso di impotenza generati dai cambiamenti politici di questi mesi e anni, in Italia e nel mondo. Scrivo per dire che non è una rassegnazione, né un’indifferenza – una sofferenza,... Continua

Siamo l’esercito, l’esercito del surf

Il video di Repubblica sulla “Filosofia del surfista” fa molto ridere e l’ho già guardato due volte. Mi dispiace solo che sia – a parer mio, eh – del tutto controproducente rispetto alla promozione desiderata. Guardatelo, poi vi dico perché.... Continua

L’estate del nostro risentimento

È estate, “sarà il caldo”, come dicono quelli, e i giornali stanno ulteriormente lasciandosi andare sulla pubblicazione di notizie del tutto inventate senza fare nessuna verifica ed enfatizzandole da par loro: in questi giorni ci sono due mondi, uno quello... Continua

Cosa pensa Di Matteo del depistaggio su Borsellino?

C’è un non detto – o un detto molto poco – nel ricco e rinnovato dibattito sul depistaggio delle indagini sulla strage di via D’Amelio. Uno dei magistrati responsabili dell’inchiesta “farlocca”, come la chiama oggi pure Attilio Bolzoni su Repubblica,... Continua

Communisti così

Communisti così

Quando eravamo all’università c’era un mio amico che si diceva di destra, e la principale espressione del suo essere di destra era abbordare delle ragazze di sinistra (allora prevalenti) con argomenti di destra, un vecchio sistema di corteggiamento provocatorio che... Continua

Coinvolti

Il tema dei rischi per le nostre democrazie e convivenze procurato da una cattiva informazione è diventato attuale e popolare negli ultimi due anni, a causa di due grandi eventi mondiali in cui abbiamo convenuto che l’informazione sia stata mooolto... Continua

Non lo so

Non lo so

Io sono d’accordo con Massimo Gramellini: se l’alternativa alla violenta aggressività da curva dei cattivi diventa la violenta aggressività da curva dei buoni, mi chiamo fuori. O meglio, sono i presunti buoni che si chiamano fuori: lo abbiamo detto tanto... Continua