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  • Con che fessi stare

    Non sono un esperto di Craxi, ero piuttosto giovane e vivevo in provincia: ho cominciato a capire qualcosa di quel tempo e quel mondo quando si sono sbriciolati e la storia è stata scritta con l’accetta da chi li ha sbriciolati. E sono abbastanza convinto che molti di quelli che giudicano ora quei tempi non ne avessero grande percezione, allora.
    Ma c’è una cosa che trovo parimenti stupida e superficiale nelle argomentazioni craxiste e anticraxiste: ed è la pretesa che le colpe morali e legali e politiche non possano aver convissuto con delle visioni riformiste e lucide (cosa che non avviene per esempio con i governi Berlusconi), che il trafficame escluda i buoni progetti e viceversa, che i giudizi non possano essere complessi e le analisi un po’ più approfondite. Si può essere buoni padri e pessimi mariti.
    A chi dice che il governo Craxi ebbe delle notevoli illuminazioni politiche, rispondere “non è vero, rubavano”, piuttosto che constatare quelle illuminazioni è da fessi. A chi dice che era un sistema di corrotti e corruttori del tutto consapevoli e responsabili dei disastri che compivano, rispondere “non è vero, era un grande progetto riformista”, piuttosto che ammettere responsabilità e disastri è da fessi.
    L’alternativa sarebbe stata discutere e capire le cose, ma ormai è tardi. Magari la prossima volta.

    12 gennaio 2010 | permalink | Wittgenstein

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    8 link a “Con che fessi stare”

    1. Piazza Craxi | Il blog di lucacicca Says:
      gennaio 12th, 2010 at 10:05

      [...] Luca Sofri ha scritto oggi una cosa che spiega bene questo mio pensiero: Non sono un esperto di Craxi, ero piuttosto giovane e vivevo in provincia: ho cominciato a capire qualcosa di quel tempo e quel mondo quando si sono sbriciolati e la storia è stata scritta con l’accetta da chi li ha sbriciolati. E sono abbastanza convinto che molti di quelli che giudicano ora quei tempi non ne avessero grande percezione, allora. Ma c’è una cosa che trovo parimenti stupida e superficiale nelle argomentazioni craxiste e anticraxiste: ed è la pretesa che le colpe morali e legali e politiche non possano aver convissuto con delle visioni riformiste e lucide (cosa che non avviene per esempio con i governi Berlusconi), che il trafficame escluda i buoni progetti e viceversa, che i giudizi non possano essere complessi e le analisi un po’ più approfondite. Si può essere buoni padri e pessimi mariti. A chi dice che il governo Craxi ebbe delle notevoli illuminazioni politiche, rispondere “non è vero, rubavano”, piuttosto che constatare quelle illuminazioni è da fessi. A chi dice che era un sistema di corrotti e corruttori del tutto consapevoli e responsabili dei disastri che compivano, rispondere “non è vero, era un grande progetto riformista”, piuttosto che ammettere responsabilità e disastri è da fessi. L’alternativa sarebbe stata discutere e capire le cose, ma ormai è tardi. Magari la prossima volta. [...]

    2. Digito Ergo Sum » Blog Archive » Agiografie del Bettino martire Says:
      gennaio 12th, 2010 at 11:21

      [...] via Con che fessi stare | Wittgenstein. [...]

    3. Letizia Moratti, Bettino Craxi « Anidride carbonica Says:
      gennaio 12th, 2010 at 13:51

      [...] Quali sono ” le notevoli illuminazioni politiche” del Governo Craxi? Questo è un punto che spesso viene citato, con parole più o meno [...]

    4. Finally cose intelligenti « DemSpeaking -Elia Nigris Says:
      gennaio 12th, 2010 at 16:19

      [...] Le cose intelligenti vengono sempre da persone intelligenti, bhe` spesso. Luca Sofri sul suo blog dice cose sui cui mi ritrovo sulla “questione craxiana”. A chi dice che il governo [...]

    5. Almanacco del Giorno – 12 Jan. 2009 « Almanacco Americano Says:
      gennaio 13th, 2010 at 03:59

      [...] Wittgenstein – Craxi: con che fessi stare [...]

    6. Cose loro Says:
      gennaio 13th, 2010 at 09:20

      [...] per niente à la page e anche un tantino fuori moda. Il mio pensiero è molto simile a quello di Luca Sofri, Francesco Costa e Andrea Romano. E con questa dovrei avervi risolto l’angusto dilemma sul [...]

    7. Forse la colpa è mia che sono comunista « Altre Sciocchezze Says:
      gennaio 13th, 2010 at 20:17

      [...] è stato poi in grado di realizzare”. Sulla stessa lunghezza d’onda di Romano anche Luca Sofri e Francesco Costa, i quali al grido de “la verità sta sempre nel mezzo”, hanno [...]

    8. Lo statista « D-Avanti Says:
      gennaio 14th, 2010 at 01:04

      [...] cioè da un punto di vista essenzialmente storico-politico. Anche perchè, come ha fatto notare Luca Sofri poco tempo fa (e il fatto che ciò debba essere fatto notare la dice lunga sullo stato della [...]