Joni Mitchell – Travelogue

Il critico del New York Times ha stroncato questo disco, è giusto che si sappia. Con rispetto, con amore e devozione, ma lo ha stroncato. Ha scritto che Joni Mitchell ha preteso troppo e troppo poco, a riassumere trent’anni di musica, 23 dischi, 22 canzoni, in una scelta su due cd, riarrangiata per una grande orchestrazione, a metà tra il sinfonico e il jazz. Il critico del New York Times ha paragonato i quadri di Joni Mitchell riprodotti nella elegante confezione – quadri ingenui, qualcuno gradevole, molti bruttini, assai colorati, ben dipinti – a questo doppio cd. Che l’artista non dovrebbe avventurarsi in terreni che non sa a sufficienza, quando in quelli consueti è così grande. Questo ha scritto il critico di New York Times. Il disco è bellissimo.
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