“Chiudilo”

“E’ passata una settimana ed il blog di Prodi continua a contenere solo quell’unico tristissimo post. Mi sembrava evidente già all’inizio che qualcuno l’avesse consigliato male, ma trovo incredibile come l’abbiano consigliato così male.

Prodi ed il suo staff potranno anche non avere idea di cosa siano i weblog (come niente non lui saprà neanche di averne uno), ma il palato di chi usa la rete per informarsi ormai si è formato: i weblog sono sulla prima pagina di Repubblica così come in centinaia di altri siti di informazione istituzionale. Non si può far finta di niente ed ignorare le persone: in rete questo è un comportamento suicida.

Aggiungerei un consiglio alla lista elaborata da Luca De Biase: se hai un blog e non hai niente da dire, chiudilo.”

Valdemarin, Luca De Biase

Urbis et Corbis