“Io mi alzo e se ne vado”

Ok, ho rivisto tutto il programma (o quel che ne è rimasto), e il mio parere definitivo è il seguente. Lui, non lo stiamo perdendo: l’abbiamo proprio perso. È stanco, no gnia fa, dice cose tra il comico e il dislessico (“io sono un liberale e decido solo per me stesso”, confessione involontaria notevole). Lei, ha fatto di tutto per farlo incazzare, e ci è riuscita, a scapito della simpatia che poteva guadagnare ponendogli le stesse questioni meno capricciosamente.

Alla fine è vero che gli ultras di qua restano gli stessi e gli utras di là restano gli stessi: quello che non è più lo stesso è lui, un uomo cha ha bisogno d’aiuto

(poi dice gli italiani gli somigliano: “io mi alzo e me ne vado”, ha appena detto Emilia, tre anni)