Comunque è impressionante quello che sta diventando il nostro sistema giudiziario dalla diffusione dei telefonini in poi. Ai tempi di tangentopoli si accusavano con qualche ragione i magistrati di usare le confessioni come unica e privilegiata fonte di prova. Stiamo passando alla intercettazione – che ai tempi dei telefoni fissi avrebbe dato ben più magri risultati, mica ci dicevamo tutte queste cazzate – come unica e privilegiata fonte di prova. Ogni più piccola inchiesta può riempire faldoni di conversazioni telefoniche intercettate, che mal che vada potranno essere usati con la buona volontà dei giornali per legittimare pubblicamente indagini senza concretezza
