Non ho visto il film di Enrico Deaglio: mi pare sia condivisa da tutti l’anomalia delle schede bianche e la legittimità del cercare di capirla. Il resto della sua inchiesta merita di essere criticato – come è stato criticato – ma la sua messa in stato d’accusa per”diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l’ordine pubblico”, è una cosa da ubriachi. In un paese in cui dai banchi del parlamento vengono lanciate ogni giorno accuse altrettante alle parti avverse, poi