Caleidoscopio

Sto ascoltando da qualche giorno un disco un po’ strano, fatto di una sola traccia strumentale di 36 minuti, un po’ elettronica e un po’ colonna sonora. Non so descriverlo meglio, ne trovate altre informazioni qui e qui. Lui si chiama Lars Horntveth.
Tanto vale sentirlo: su Radio Wittgenstein a mezzogiorno.