L’altroieri il ministro britannico della giustizia Jack Straw ha preso una decisione senza precedenti, assegnando la grazia a un giovane tifoso del Liverpool che venne condannato a quindici anni da un tribunale bulgaro per tentato omicidio di un barista dopo la finale della Champions League del 2005, pena che ottenne di scontare in Inghilterra (finora aveva fatto quattro anni). Lui si è sempre detto innocente e circolano storie di confessioni e prove che lo scagionerebbero, ma il caso ha scatenato discussioni di politica, legalità, rispetto della giustizia e diplomazia internazionale.