Generazioni che non si capiscono

«e qua, se non ti posso passare a prendere, rischi di far tardi»
«’TACCI»
[attimo di sconcerto]
«no junior, si dice semmai “accidenti”»
«no, no, tacci!»
«ma non si dice, è molto brutto, chi te l’ha insegnato? dove l’hai sentito?»
«ma perché? prendiamo un tacci. oppure l’autobus»

(ricordarsi degli effetti collaterali del cambio dei dentini)

(dal blog di Vittorio Dell’Aiuto)