Dove sei?
Wittgenstein è il blog di Luca Sofri, il fondatore e direttore editoriale del giornale online il Post. Forse sei qui perché conosci già il Post, o forse sei capitato qui per altri giri.
In questo secondo caso, e se Wittgenstein ti piace, potrebbe piacerti anche il Post: che è partito proprio da qui, e dal voler portare gli approcci di questo blog dentro a un progetto più grande.
Poi il Post è cresciuto ed è diventato anche altro: un progetto giornalistico che prosegue da oltre 15 anni, grazie a chi lo scopre, lo apprezza e lo consiglia in giro.
Leggi il Post, magari ti piace
Questa e’ dedicata a tutti quelli che pensa(va)no che Montezemolo rappresentasse la salvezza per l’italia.
(E’ arrivato il tuo libro in terra americana, e lo sto leggendo con grande gusto. Sono meno ottimista di te pero’, ma magari dipende dal fatto che ho il piacere di non vivere in Italia dal 1997, e dal di fuori le cose sembrano peggiori di come le descrivi. Ma magari sono diventato disfattista io).
Per completare il quadro occorre aggiungere che la notizia è vecchia, Marco Travaglio l’ha riportata nel suo libro “La repubblica delle banane” nel 2001. Montezemolo confermò queste vicende, avvenute nei primi anni ottanta, durante un interrogatorio davanti al giudice Sandrelli nel 1985 nell’ambito di una inchiesta sulle attività del finanziere Maiocco. Secondo Travaglio Montezemolo davanti al giudice definì vergognoso quel periodo della sua vita. Non ci fu nessuna conseguenza penale perché in Italia intascare intermediazioni nelle trattative fra privati cittadini non era e non è reato.
Leorotundo, certamente non e’ un reato. Pero’ se io provassi a vendere un incontro con il mio CEO (compagnia americana) e lui lo venisse a sapere, mi licenzierebbero in tronco, e di sicuro non si attiverebbero per farmi avere un lavoro in un’altra grossa azienda, perche’ sarei considerato una persona profondamente disonesta.
Come minimo.
Ma questa e’ l’Italia.
Storia vecchia. A me LCDM fa un po’ ridere, ma in gioventù si possono anche fare delle vaccate che magari ti insegnano qualcosa e che non necessariamente ti infangano per la vita, dai.
Detto questo, i man-in-the-middle, quelli che fanno la cresta in virtù della sola loro posizione, in Italia sono un vero e proprio tessuto sociale, hainoi.