Quello che invece è doppiamente piacevole, di queste nominations per gli Oscar, è non solo la sparizione dei film di Moore e Gibson (a proposito: ma Moore non doveva aver sacrificato la corsa allOscar per favorire Kerry?) dal giro dei premiabili, ma il modo lieve e sbadato con cui questa sparizione è passata, rendendo lacrime nella pioggia un migliaio di articoli sulla prospettiva Oscar-a-Moore-o-a-Gibson scritti negli ultimi mesi