L’estate dell’invidia

Annalena Benini non è più una ragazzina: “Maturità t’avessi presa prima vale per sempre, per tutti e per tutte le estati meravigliose e limpide dopo gli esami. Estati infinite di svacco totale, di sacchi a pelo e biglietti del treno, di sbronze colossali e colossali innamoramenti lunghi un’intera giornata di sole. Poi lo splendore passa, gli zaini sbiadiscono in trolley, ci si abitua alle stelle negli alberghi e anche al frigobar (resta però sempre la tentazione di rispondere «nulla» all’oscena domanda della receptionist: «Cos’ha preso dal frigo?»)”

Donna

Una questione morale
L’uomo con le vanità