Non v’è peggior sordo di chi non vuol strumentalizzare

Gianluca Neri ha scritto un pensiero sulle cose dell’Ossezia, di cui condivido qualcosa e qualcosa no. Tra il qualcosa no c’è un ragionamento sui bambini la cui originalità si spinge troppo in là e persino le obiezioni sarebbero indiscrete – me ne scusi -, e c’è una critica alle strumentalizzazioni. Sull’uso pigro e fuori luogo del termine “strumentalizzazione”, evito di ripetermi e linko questo

Macchianera, Quattroeunquarto

L’uomo medium
”Che Iddio ce ne scampi”