Siete gentili, ogni volta: ma quando declino il verbo “perplimere” (ha perplesso, mi perplimo, eccetera) lo faccio in consapevole e scherzevole citazione di una vecchia gag di Corrado Guzzanti. Lo so, grazie ancora, che “non si dice” (ma vi segnalo lo sdoganamento da parte dell’Accademia della Crusca)
Accademia della Crusca
