Andrea Marcenaro, sul Foglio stamattina: “Diciamoci le cose in faccia. Da molto tempo vi siete presi Intini. E dovrebbe bastare la parola, ma il tempo di passare con voi che è diventato praticamente un santo. Poi vi siete presi Mastella. Era licona del traffichino meridionale, uno che noi moralmente inferiori, come dice Manconi, eravamo la morte sua, come si dice a Roma. Da quando è passato con voi sembra il Metternich del Sannio. Poi vi siete presi il senatore Fisichella, lunico essere vivente italiano capace di licenziare un omosessuale in quanto tale. Ma siccome sta con voi, chi ha dato ha dato, scurdammoce o passato. Andiamo avanti? Lultima è di sabato scorso. Apriamo Repubblica, leggiamo che Licio Gelli ha consegnato il suo archivio nelle mani di Linda Giuva e notiamo un occhiello compiaciuto: Lex venerabile critica Berlusconi: è presuntuoso. E va bene, ci avete tolto anche Gelli. Candidatelo con la Anselmi, raccontateci la vita tranquilla di un materassaio incorso in un equivoco, dategli una rubrica sullUnità, ma ora basta sottrarci forze. Oppure pigliatevi ancora DellUtri, dopo tutto è sempre stato un intellettuale. Ma giù le mani da Cesare Previti”
Il Foglio