La seconda fase della discussione sulle vignette danesi è stata dedicata ad indagare il fatto che ci fosse stata una manovra di alcuni estremisti aizzatori dietro l’esplosione delle proteste. Hanno in molti sottolineato il fatto che per molto tempo le vignette non avevano agitato quasi nessuno, e comunque molto meno violentemente. Oggi i giornali ci raccontano che le vignette erano state già raccontate e pubblicate da un giornale egiziano mesi fa, senza incendiare le folle.
Allora io dico: ma questo non dimostra quindi che la sensibilità dei musulmani nei confronti della raffigurazione del Profeta e della sua messa in scherzo non è così intoccabile come ci hanno raccontato? Non dimostra che i musulmani sono in grado benissimo di abbozzare e fregarsene, anche rispetto a una cosa che giudicano comunque offensiva come questa? Non dimostra che il clima “di rispetto” da zitti-zitti-che-il-musulmano-s’incazza non è altro che un nuovo frutto del razzismo relativista europeo e delle minacce dei terroristi che si fregano le mani di averci belli spaventati?