Leggo: “Fabio Barovero è nato a Torino nel 1966 e attualmente vive in Val di Susa”. Leggo: “Durante una settimana, i microfoni posizionati sopra il pianoforte di casa a qualsiasi ora del giorno e della notte, hanno permesso di farmi registrare un totale di cinque ore di improvvisazioni, umori e respiri”. Leggo: “Dopo un mese o due ho riascoltato”. Leggo: “come quando sbagli permanente ma le persone sorridono ugualmente e ti vogliono”. Ci sono voci passanti, strumenti appoggiati in giro, dialoghi, suoni meridionali, e il pianoforte. È un disco strano e bello.
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