Nelle sale americane è appena uscito “I’m your man”, un film su Leonard Cohen che mette insieme una lunga intervista con il cantautore canadese (settantunenne) e un concerto-tributo registrato a Sydney. Tra le cose che lui racconta, c’è una battuta su “Chelsea Hotel no.2”, una sua vecchia canzone che oggi Cohen definisce “villana”. “Chelsea Hotel no.2” è una delle canzoni di Cohen più famose e dal fascino più pettegolo, e lui ne parla spesso, imbarazzato. Incontrò Janis Joplin nell’ascensore del Chelsea: lei gli disse che stava cercando Kris Kristofferson, e lui le rispose “sono io, Kris Kristofferson”. “Ti facevo più alto”, disse lei. Ne nacque la storia tra i due raccontata nella canzone, con qualche dettaglio un po’ volgare e il verso finale “non ti penso neanche spesso”. Villano.
Vanity Fair
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