Sharon Robinson è californiana, fa la cantautrice e lavora da molti anni con Leonard Cohen. Hanno scritto insieme diverse canzoni uscite sui dischi di lui, nei quali lei canta spesso. Canta con Cohen nelle tournée, compresa quella di quest’anno che è appena passata da Venezia. Ha scritto canzoni per molti altri – da Diana Ross a Chris Botti a Roberta Flack a Rufus Wainwright – e l’anno scorso ha pubblicato un disco suo che si chiama “Everybody knows”, come la canzone che aveva scritto con Cohen. La sua versione suona diversa, morbida. C’è anche “Summertime”, la prima canzone che i due scrissero assieme. L’etichetta che pubblicava il disco è fallita, ma i diritti sono stati rilevati da un distributore britannico che da qualche settimana ha rilanciato “Everybody knows” in Europa.
È un disco bellissimo, notturno e dolce, a metà tra la prima Anita Baker (e un giorno bisognerà riparlarne, di quel primo disco di Anita Baker) e i suoni soul di certe cose di Cohen: la differenza sta nella differenza delle voci, ma è una super differenza. La copertina è un ritratto di Sharon Robinson disegnato da lui. È un disco in cui tutto parla di Leonard Cohen, senza farsene accorgere.