Sta proseguendo ormai da qualche giorno un dibattito – un nodo venuto al pettine, diciamo – sulla scarsa qualità della produzione intellettuale e di contenuti nella parte italiana della rete: io almeno ci leggo questo, ma ci sono molte sfumature. Benché in molti ci avessimo girato intorno, Giuseppe Granieri ha coniato il termine “blogosfera molle”, e altri hanno detto la loro, più o meno condividendo. Forse la sintesi più facile è quella per cui la mollezza di un paese non può che generare mollezze, anche in rete: ma è una sintesi molto preoccupante, perché fino a poco fa ci eravamo raccontati che a risollevare il paese dalle sue mollezze potesse essere solo un luogo nuovo come la rete. E che riporta all’ipotesi che la retroguardia si mangi le avanguardie, piuttosto che venirne trascinato avanti.
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