Per evitare accuse di essere diventato un vecchio retrogrado censore, la voglio mettere così: siete daccordo o no che – posto che ne diventano dipendenti, non sono in grado di controllarsi, non pensano ad altro, rimbambiscono e perdono il contatto con il mondo – tra il vendere ai bambini di otto anni le figurine del Wrestling e vendergli la droga, la distanza morale sia solo quantitativa?