Il privato e il politico

Trovo antropologicamente affascinate la sindrome morettiana che come una nemesi sta colpendo una quantità di sostenitori del centrodestra che si fanno forza e anzi legittimano la loro adesione – per alcuni nuova o più forte oggi che mai – a partire da una rivendicazione elitaria del proprio sentirsi minoranza e vittima di accerchiamenti, persecuzioni, discriminazioni e poteri forti. E più qualcuno gli dice “ma siete scemi?”, e più si sentono martiri e occupano il vuoto di senso della loro presa di posizione con la presunzione di essere nel giusto in quanto qualcuno gli dice “ma siete scemi?”