E a guardare nei ricordi sembra ancora ieri

Le sigle televisive delle nostre infanzie sono un caposaldo della nostra formazione culturale: c’è dentro la musica, e c’è dentro la tv. Manca solo lo sport, e poi ci sarebbe tutta la nostra memoria pubblica bambina. Le mie imbattibili sono “Vincent” di Don McLean (sigla di “Lungo il fiume e sull’acqua”), “A salty dog” dei Procol Harum (sigla di “Avventura”, insieme a Joe Cocker che rifaceva i Beatles), e “You’re my world” di Helen Reddy, che è appena tornata in auge per lo spot della Coca Light e che aveva quell’esplosione vocale e orchestrale del ritornello fantastica.

You’re my world, you’re every breath I take

You’re my world, you’re every move I make

E i Police dovevano ancora venire. Solo che non mi ricordo di cosa fosse sigla, allora: forse di un ciclo di film sul primo canale?

Vanity Fair