Le parole di Bush dellaltro giorno erano ammirabili, daccordo. Ma io voglio un leader capace di parlare così:
«Non sono orgoglioso del gesto che mi hanno costretto a fare, anzi mi vergogno del mio atto di debolezza: ma si vergognino anche loro. Sono sei mesi che quotidianamente sono in onda sul programma in questione: mi hanno esasperato. E quando non cè la forza della ragione, è giusto che ci sia la ragione della forza»
Repubblica