“Io ho l’impressione che da quel momento lì”

Ieri mi è arrivata per posta una cosa strana. A me pareva strana, insomma. È un libretto on un cd dentro, davanti c’è scritto

Learco

in un’ora nove romanzi in musica con Learco Ferrari, in un’ora

Lo studio un po’ e capisco che è la registrazione di una lettura di Paolo Nori con musiche di Fabio Bonvicini. Paolo Nori non ho ancora ben capito chi sia. So che scrive ed è piuttosto stimato, ma io ne ero ignorante. Poi ho letto il suo ultimo “Pancetta” e mi è piaciuto molto il modo come scrive, come rovescia le parole e le frasi come da un catino, e le ripete, e non si ferma, e poi si ferma, e poi ricomincia. Ne ho scritto sul blog e ne ho parlato in radio. Dev’essere per questo che una piccola casa editrice che non conosco mi ha mandato questa cosa strana, che sono dei pezzi dei suoi libri letti da lui in pubblico a Bologna lo scorso marzo. Comunque, adesso la sto ascoltando, e lui che legge con questo suono lagnoso e l’accento emiliano all’inizio mi sembrava che fosse meglio a leggerlo scritto. Adesso sono ipnotizzato, e avvinto, e sghignazzo, e vorrei che paolonori mi venisse a casa a leggere tutto il resto dei libri

Feltrinelli, Lucasossella