Forse non si sa ancora chi abbia vinto le presidenziali, però si sa che:
– i Repubblicani e lamministrazione Bush, salvo un rilevante capovolgimento, hanno già vinto su tutto il resto: Bush ha avuto la legittimazione in numeri che gli era mancata in questi quattro anni; si sono presi ancora più saldamente i due rami del parlamento; sono andati più che bene con i governatori; hanno vinto tutti referendum sui matrimoni gay; ci sarebbe solo il referendum californiano sulle staminali, dove però la posizione del governatore era più complessa di quella del presidente
– il massiccio afflusso al voto dei giovani non cè stato: stesse percentuali di sempre
– laumento dei votanti non ha significato niente di ciò che tutti abbiamo detto: a meno di non immaginare che la sconfitta di Kerry non sarebbe stata altrimenti assai più vistosa
– per i bloggers è stata una figuraccia e un arretramento nella corsa autoincensatoria al sorpasso dei media tradizionali: potendolo fare senza le restrizioni delle tv, si sono buttati a capofitto sui dati tarocchi di Zogby e hanno urlato ai quattro venti il vantaggio di Kerry. Fosse stato vero, i blog sarebbero i protagonisti della nottata: ma era falso, e abboccare ancora nel 2004 alla fallacia degli exit poll e simili non fa molto moderno-e-scaltro
– bin Laden è sempre libero e bello, e Bush ha probabilmente vinto lo stesso
– Io ho vinto un euro