“Parole emotivamente cariche come ‘peccato’ forse non dovrebbero essere introdotte nel dibattito politico”.
“In alcun modo intendevo offendere gli stati d’animo di nessuno e in particolare di donne e omosessuali” scrive Buttiglione, precisando: “Sono contro ogni forma di discriminazione e sottoscrivo interamente la carta dei diritti fondamentali e della Costituzione dell’Ue”. Buttiglione riconosce “che l’attuazione dei principi contro la discriminazione e le questioni collegate dei diritti umani potrebbero non ricadere nella sfera di competenza di un singolo commissario. Essi possono ricadere sotto la responsabilità collegiale dell’intera Commissione, ed io accetto che gli stessi principi dovrebbero essere direttamente monitorati e garantiti dal presidente designato”.
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